La storia dietro
Miles Runs the Voodoo Down, secondo DoReSol
Miles Runs the Voodoo Down non è solo una canzone di 14 minuti: è il momento in cui Miles decide che il jazz non deve più seguire le regole. Registrata in un solo giorno di agosto 1969 presso lo Studio B della Columbia a New York City, questa composizione infrange tutto ciò che era stato fatto prima. Non ci sono strutture fisse, né assoli che si prolungano per obbligo, né un tempo che si ripeta come un orologio. Quello che si ascolta è pura intuizione: due pianoforti elettrici che si intrecciano come cavi sciolti, una chitarra che taglia l’aria con note taglienti e una sezione ritmica che non segna il tempo, ma lo lascia fluttuare. La tromba di Miles arriva tardi, quasi come se entrasse in una festa già iniziata, e invece di imporre la sua voce, si lascia trasportare dal caos organizzato che lo circonda.
Dall'album
Bitches Brew
Miles Davis · 1970 · Track 3
Dati
Crediti
Musica Miles Davis