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El último concierto A

di Soda Stereo · Album El último concierto A

Lo que sangra (La cúpula)

Durata 5:17

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Dall'album

El último concierto A

El último concierto A

Soda Stereo · 1997 · Track 8

Dati

Duración4:33
ÁlbumEl último concierto A
Año1997
ISRCARFSB0700918

Curiosità

Soda Stereo pubblicò Lo che sangra come terzo brano di Doble vida, nel 1988. La voce principale era di Gustavo Cerati, che suonava anche la chitarra. Nella chitarra principale apparve Carlos Alomar, un musicista che aveva già lavorato con altri artisti. La canzone si chiama anche La cúpula, e ha un ritmo che ricorda i primi brani del gruppo. È una pezza che mostra come Soda Stereo stava trovando il suo stile, con testi che parlano di emozioni e situazioni complesse.

La storia dietro

Soda Stereo scrisse Lo che sangra (La cupola) nel 1988, come parte dell'album Doble vida. La canzone ha un ritmo funk marcato, con una chitarra che si muove tra riffs e un basso che agisce come percussione. Nel primo minuto, la chitarra elettrica e i timbali aprono il tema, poi si uniscono batteria, tastiera e basso. La voce di Gustavo Cerati ha un effetto di eco, come se si sentisse da lontano. Alla fine, la canzone si ferma solo con chitarra acustica e timbali.

La testo sembra parlare di un posto dove tutto si muove veloce, con luci e gente vestita come attori. Parla di una scala che sale verso qualcosa che si chiama "la cupola", e di vetri scuri che ricordano quelli di una limousine. Menziona anche una "uscita di emergenza" che non era reale, come se il posto fosse intrappolato. Alcuni credono che si riferisca a una discoteca che crollò nel 1987, a San Nicolás de los Arroyos, dove morirono cinque persone e ci furono molti feriti. La canzone fu scritta in quel contesto, come un eco di ciò che accadde.