Inizio · Canzoni · A Flock of Seagulls · I Ran (So Far Away)

A Flock of Seagulls · 0

di A Flock of Seagulls · Album

I Ran (So Far Away)

Tonalità G Tempo 146 bpm Metro 4/4
Capotasto 0
Tonalità G
Vel.
◫ Modalità Cinema

La storia dietro

I Ran (So Far Away), secondo DoReSol

L'hook di questa canzone non è solo quel riff di chitarra che suona come un'eco futuristica, ma la miscela di urgenza e spazio che avvolge ogni nota. Il testo parla di fuggire, ma non in qualsiasi modo: descrive qualcuno che si allontana da una figura femminile illuminata dall'aurora boreale, come se l'amore o il desiderio lo trascinassero verso un luogo che non può nominare. Il titolo stesso —I Ran (So Far Away)— suona come un grido contenuto, quella tensione tra correre e non poter fuggire. Il curioso è che, sebbene la storia sembri tratta da un film di fantascienza, il suono è puro new wave: sintetizzatori freddi, una batteria che pulsa come un cuore accelerato e chitarre che svaniscono nell'aria. Il dettaglio che più spicca è quel ponte strumentale in cui la chitarra si ripete con un effetto di delay, come se il tempo stesso si allungasse nel tentativo di capire cosa sta succedendo.

La registrarono agli Battery Studios di Londra con Mike Howlett alla produzione, e il risultato fu un brano di cinque minuti e sette secondi che non assomigliava a nulla di ciò che si ascoltava nel 1982. Gli originali A Flock of Seagulls —il quartetto di Liverpool formato dai fratelli Mike Score e Ali Score, più Frank Maudsley e Paul Reynolds— non volevano suonare come gli altri: volevano che la loro musica avesse quell'aria di un altro pianeta, e ci riuscirono senza volerlo. Il video, ad esempio, nacque dalla necessità di fare qualcosa di "strano" per MTV: una stanza rivestita di carta stagnola e specchi, dove la band si muoveva come alieni in un set televisivo. Quel clip divenne il magnete che portò la canzone al numero 9 negli Stati Uniti e, in seguito, al numero 1 in Australia. Tuttavia, nel loro stesso paese, il Regno Unito, non entrò nemmeno nella top 40. Oggi, a più di quarant'anni di distanza, rimane il loro brano più riconosciuto, anche se il leader della band ha confessato in interviste che, in fondo, lo infastidisce che sia l'unica cosa che la gente ricordi di loro.

Dati

TonalitàG
Metro4/4
Tempo146 BPM
0:00
0:00