La storia dietro
Hit the Lights, secondo DoReSol
Quando James Hetfield e Lars Ulrich iniziarono a dare forma ai Metallica, una delle prime idee che emersero fu Hit the Lights. Questa canzone, che apre il loro album di debutto Kill 'Em All, ha la particolarità di essere il primo brano in cui entrambi collaborarono direttamente al momento della fondazione del gruppo. Prima che il suono caratteristico della band si consolidasse, Hit the Lights esisteva già in diverse fasi. Si può ascoltare nella compilation Metal Massacre, pubblicata da Brian Slagel e dalla sua etichetta Metal Blade Records per far conoscere nuove proposte dall'ovest degli Stati Uniti. Lars convinse Slagel a includere un brano, e sebbene non avesse ancora una band, contattò Hetfield. Insieme, presero una base che James aveva creato con il suo precedente gruppo, i Leather Charm, e la modellarono per questa registrazione. Per l'assolo di chitarra, chiamarono Lloyd Grant, che registrò la sua parte e fu poi sostituito da Dave Mustaine. Il testo, dal canto suo, cattura l'energia pura di trovarsi a un concerto heavy metal, vivendo uno dei momenti più intensi sia per la band sul palco che per il pubblico dedito alla musica.
Nel corso del 1982, Hit the Lights circolò in diverse demo, tra cui Ron McGovney's '82 Garage Demo, Power Metal, No Life 'til Leather (da cui la demo prende il nome, essendo la prima riga della canzone) e Metal Up Your Ass, prima di vedere finalmente la luce nell'album Kill 'Em All nel 1983. Nella sua struttura, è interessante notare che nell'interludio strumentale della parte finale, si può apprezzare un riff che evoca lavori precedenti dei Queen, come Great King Rat, una band che i Metallica avrebbero poi reinterpretato con Stone Cold Crazy. Il tema lirico si concentra sull'esperienza di suonare dal vivo, i viaggi in tour e la vita all'interno di uno stile di vita "heavy metal".
Dall'album
Kill ’Em All
Metallica · 2016
Dati
Crediti
Musica James Hetfield, Lars Ulrich