La storia dietro
Motorbreath, secondo DoReSol
I Metallica hanno una canzone che non sembra un brano qualsiasi: “Motorbreath”. Con soli tre minuti e otto secondi, è il brano più breve del loro repertorio originale. Ma la curiosità non finisce qui: è l’unico in cui James Hetfield figura come unico autore, senza che Lars Ulrich sia accreditato nella composizione. Questo la rende unica anche all’interno di un album in cui era già presente un altro brano senza la partecipazione di Ulrich, (Anesthesia) Pulling Teeth. Il testo, secondo chi l’ha ascoltata dal vivo con Dave Mustaine nella band, funzionava come una dichiarazione d’amore in perfetto stile Metallica: frenetica, diretta e senza giri di parole.
La registrazione di *Motorbreath* è stata curata dai produttori Paul Curcio e Jon Zazula, mentre Chris Bubacz e Andy Wroblewski si sono occupati della registrazione in studio. Al di là dei crediti tecnici, il brano è finito in contesti inaspettati: si sente negli spogliatoi dei Miami Sharks nel film *Any Given Sunday* e ha persino ispirato un passo di danza nei videogiochi *Pump It Up*. Esistono anche versioni punk di band come i canadesi D.O.A. e persino una rivisitazione del 2004 con Scott Ian e Page Hamilton. Non è solo un brano veloce: è un frammento sonoro che si è insinuato in altri universi, dai giochi musicali ai tributi dal vivo.
Dall'album
Kill ’Em All
Metallica · 2016
Dati
Crediti
Musica James Hetfield