Inizio · Canzoni · Luis Alberto Spinetta · Alcanfor

Tester de violencia

di Luis Alberto Spinetta · Album Tester de violencia

Alcanfor

Tonalità G Tempo 97 bpm Metro 3/4 Durata 2:53
Capotasto 0
Tonalità G
Vel.
◫ Modalità Cinema

La storia dietro

Alcanfor, secondo DoReSol

La canzone Alcanfor suona come un sussurro che si intreccia tra il sogno e il viscerale. Spinetta la scrisse nel 1970, quando ancora guidava Almendra, ma finì per includerla come brano di chiusura di Téster de violencia nel 1988, un disco che sa di urgenza e di pelle. Il testo, raccontato in terza persona plurale, parla di corpi intrappolati nelle rovine, navi arenate sulla sabbia e qualcosa che "assalta lo spazio": blocchi, strisce, locomotive. Non è una canzone da ascoltare, ma da sentire, come se il tempo stesso si fosse fermato in un gesto d’infanzia.

Il titolo viene dal ricordo: da bambino, sua madre gli applicava alcol canforato per lenire i segni della varicella. Ma c’è anche qualcosa di più oscuro in quelle parole. Spinetta collegò il tema alle sue paure infantili delle masse di cemento, come lo stadio Monumental del River Plate, che per lui erano come invasioni del suo mondo. L’album Téster de violencia nacque in un contesto in cui la democrazia argentina appena respirava, ma le ombre della dittatura ancora incombevano. Spinetta lo registrò dopo un doppio album con Fito Páez e dopo aver vissuto il dolore che, durante i concerti di presentazione, fossero uccise le madri del suo compagno. Il dolore si trasformò in musica, e Alcanfor rimase come un ponte tra il personale e l’universale, tra ciò che fa male e ciò che guarisce.

Dall'album

Tester de violencia

Tester de violencia

Luis Alberto Spinetta · 1988 · Track 10

Dati

TonalitàG
Metro3/4
Tempo97 BPM
Durata2:53
CompositoreLuis Alberto Spinetta
AlbumTester de violencia
Anno1988
ISRCARF038800061

Crediti

Testo Luis Alberto Spinetta

Musica Luis Alberto Spinetta

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