🇦🇺 AU · Australia · Capitolo 5 di 7
Pop Australiano: La Fabbrica di Icone del Pacifico Meridionale (1970–2000)
L'Australia ha una tradizione specifica nel pop internazionale che nessun altro paese del mondo anglofono ha replicato con tanta coerenza: l'artista femminile che inizia come figura familiare e amata della televisione o del cinema australiano e poi passa al mondo del pop con un'immagine di accessibilità e calore che il mercato britannico ed europeo trova irresistibile.
Olivia Newton-John lo ha fatto negli anni settanta. Kylie Minogue lo ha fatto negli anni ottanta. E la linea che le unisce — due donne australiane di origini simili, a decenni di distanza, che hanno raggiunto lo stesso mercato con la stessa immagine di calda autenticità — è la tradizione pop più specificamente australiana degli ultimi cinquanta anni.
Olivia Newton-John: La Prima
Olivia Newton-John è nata il 26 settembre 1948 a Cambridge, Inghilterra, da padre gallese e madre tedesca — figlia del fisico Brinley Newton-John e nipote del Premio Nobel per la Fisica Max Born. Emigrò in Australia da bambina e crebbe a Melbourne, dove la sua famiglia si era stabilita.
Questa combinazione — nata in Inghilterra, cresciuta in Australia, con radici europee profonde — la rendeva perfettamente posizionata per il mercato internazionale anglofono: era abbastanza britannica per il mercato del Regno Unito e abbastanza australiana per portare qualcosa di specifico al mondo.
Vinse l'Eurovision Song Contest per il Regno Unito nel 1974 — anche se rappresentò la Gran Bretagna, non l'Australia — e negli anni successivi costruì una carriera nel country pop che la rese una delle artiste più vendute degli anni settanta. Ma il suo momento di maggior impatto fu il film Grease (1978) — dove interpretò Sandy accanto a John Travolta — che la rese un fenomeno globale e la cui colonna sonora rimane una delle più vendute nella storia del cinema.
"Physical" (1981) fu il singolo più controverso e di maggior successo della sua carriera: una canzone sull'esercizio fisico con connotazioni sessuali che fu bandita da diverse radio americane e rimase al numero uno della Billboard per dieci settimane — un record per quel tempo.
Olivia Newton-John è morta l'8 agosto 2022 di cancro al seno — una malattia con cui aveva convissuto per tre decenni e di cui aveva parlato pubblicamente per sostenere la ricerca e altre donne con diagnosi simili.
Helen Reddy: L'Inno Femminista
Prima di Olivia Newton-John, Helen Reddy — nata a Melbourne nel 1941 — è stata la prima artista australiana a raggiungere il numero uno nella Billboard americana con "I Am Woman" (1972): l'inno del movimento femminista americano degli anni settanta, composto da un'australiana che era arrivata a New York con quaranta dollari e che ha trovato nelle lotte del movimento delle donne il materiale per la canzone più importante della sua carriera.
"I am woman, hear me roar" — quattro parole che sono diventate lo slogan più riprodotto del femminismo americano degli anni settanta — le ha scritte una donna di Melbourne. Anche questo è pop australiano.
Kylie Minogue: La Regina del Pop Europeo
Kylie Ann Minogue è nata il 28 maggio 1968 a Melbourne. Il suo nome in aborigeno significa boomerang. Ha iniziato la sua carriera come attrice bambina in serie televisive australiane e ha raggiunto la fama nazionale attraverso il suo ruolo nella soap opera Neighbours — la prima soap opera australiana a essere venduta massicciamente al mercato britannico.
Nel 1987, ha ricevuto cinque premi Logies, i più importanti della televisione australiana. Dopo una performance improvvisata in un evento di beneficenza con il cast di Neighbours, la sua cover di "The Loco-Motion" nel 1987 ha avviato una carriera pop che abbraccia decenni.
Il suo primo singolo, "Locomotion", è stato al numero uno per sette settimane nella classifica dei singoli australiani ed è diventato il singolo più venduto del decennio in Australia.
"I Should Be So Lucky" è diventato il suo secondo successo all'inizio del 1988, raggiungendo il numero 1 non solo in Australia, ma anche in Germania, Finlandia, Svizzera, Israele, Hong Kong e Regno Unito.
I produttori Stock, Aitken & Waterman — gli architetti del synth-pop europeo della fine degli anni ottanta — l'hanno presa sotto la loro ala e l'hanno resa la figura centrale della loro operazione pop: i suoi primi tredici singoli hanno raggiunto la Top 10 del Regno Unito, un record senza precedenti.
Ma la storia di Kylie Minogue non è solo la storia dei suoi primi anni di facile successo. È la storia di un'artista che ha dovuto reinventarsi ripetutamente per sopravvivere — e ogni reinvenzione l'ha trovata più interessante della precedente.
Negli anni novanta ha abbandonato Stock, Aitken & Waterman, ha firmato con Deconstruction Records e ha registrato musica più oscura e sperimentale. Nel 2001, Light Years e il suo singolo "Can't Get You Out of My Head" — la canzone con il "la la la" più orecchiabile della storia del pop europeo — l'hanno reinstallata al centro del mainstream con una sofisticazione che i suoi primi anni non avevano avuto.
Nel 2005, al culmine della sua popolarità post-"Can't Get You Out of My Head", le è stato diagnosticato un cancro al seno. Ha cancellato l'intero tour. Il mondo le ha inviato il suo amore in modi che hanno dimostrato che Kylie aveva costruito qualcosa di più di un pubblico — aveva costruito una comunità.
È tornata nel 2006. È l'unica artista musicale a raggiungere posizioni numero uno nelle classifiche britanniche durante gli anni 1980, 1990, 2000 e 2010.
Nel 2024, "Padam Padam" — rilasciata nel 2023 — è diventata il suo più grande successo in decenni: una canzone dance-pop che ha catturato lo spirito della pista da ballo con la precisione di qualcuno che ha passato quarant'anni a studiare esattamente come far venire voglia di ballare alla gente.
Oggi Kylie è l'artista australiana di nascita con più vendite della storia.
Jason Donovan: Il Vicino di Casa
Jason Donovan — collega di Kylie in Neighbours e suo partner nella finzione e brevemente nella vita reale — ha seguito lo stesso percorso verso il pop con Stock, Aitken & Waterman. I suoi singoli "Too Many Broken Hearts" (1989) e "Every Day (I Love You More)" sono stati successi costanti nel mercato britannico, anche se senza la longevità artistica di Kylie.
Il suo duetto con Kylie"Especially For You" (1988) — è stato il singolo natalizio più venduto nel Regno Unito quell'anno e rimane uno dei momenti più amati del pop australiano degli anni ottanta.
Natalie Imbruglia: Lo Strappo degli Anni Novanta
Natalie Imbruglia — nata a Sydney nel 1975, anche lei iniziando in Neighbours — ha avuto uno dei debutti più straordinari nella storia del pop australiano: "Torn" (1997) è stato il singolo più trasmesso nelle radio di tutto il mondo quell'anno, una canzone sullo strappo dell'amore perduto con una produzione che catturava perfettamente lo spirito del pop alternativo degli anni novanta.
L'ironia è che "Torn" non era una composizione originale di Imbruglia — era una cover di una canzone della band americana Ednaswap — ma l'interpretazione di Natalie l'ha resa così completamente sua che la canzone originale è stata dimenticata. L'interpretazione come appropriazione; la cover che supera l'originale.
Savage Garden: Il Pop di Darren Hayes
Savage Garden — il duo australiano di Brisbane formato da Darren Hayes e Daniel Jones — era la risposta australiana al pop adulto degli anni novanta: canzoni d'amore con un'ambizione melodica e lirica che il pop di quel decennio raramente raggiungeva.
"Truly Madly Deeply" (1997) fu il loro successo internazionale: una dichiarazione d'amore di una sdolcinatezza così perfettamente eseguita da risultare irresistibile — la canzone di matrimonio australiana che conquistò il mondo senza vergogna e senza scuse. "I Want You" fu la loro dichiarazione artistica: il pop ambizioso che sapeva esattamente cosa voleva essere.
Nota editoriale: Kylie Minogue detiene il record di essere arrivata al numero uno nel Regno Unito in quattro decenni diversi. Nella cultura pop — dove la maggior parte degli artisti ha un picco di cinque anni prima di scomparire dalle classifiche — questo è statisticamente quasi impossibile. Ciò che spiega la longevità di Kylie non è una sola cosa, ma la combinazione di tutte: la disponibilità a reinventarsi, l'intelligenza di scegliere collaboratori che la spingono in avanti, la comunità di fan che l'ha seguita attraverso tutti i cambiamenti, e qualcosa di più difficile da nominare — un'autenticità che sopravvive a tutte le reinvenzioni perché la persona sotto i costumi è sempre stata riconoscibilmente la stessa. Questa è Kylie: cambia tutto tranne ciò che conta.
10 · 1 en DoReSol
Top 10 del Pop Australiano
Can't Get You Out of My Head
Kylie Minogue · 2001
La reinvenzione più perfetta del pop australiano. Il "la la la" più orecchiabile della storia del pop europeo. Kylie dimostrando che una carriera può avere un secondo atto più brillante del primo.

Physical
Enrique Iglesias · 2014
Dieci settimane al numero uno della Billboard — record per il suo tempo. L'artista australiana a Londra e Hollywood, conquistando il mercato americano con l'energia più inaspettata della sua carriera.
I Am Woman
Helen Reddy · 1972
L'inno femminista più importante degli anni settanta, scritto da un'australiana di Melbourne a New York. Quattro parole — "hear me roar" — che definirono un'era.
Torn
Natalie Imbruglia · 1997
Il singolo più trasmesso nelle radio del mondo nel 1997. L'interpretazione australiana che ha superato l'originale americano. La voce di Melbourne che trasforma il dolore in pop perfetto.
I Should Be So Lucky
Kylie Minogue · 1988
Numero uno in sette paesi contemporaneamente. La ragazza di Neighbours che conquista l'Europa con una canzone di Stock, Aitken & Waterman che definisce il synth-pop della fine degli anni ottanta.
Truly Madly Deeply
Savage Garden · 1997
La canzone di matrimonio australiana che ha conquistato il mondo. La sdolcinatezza perfettamente eseguita come arte: Darren Hayes che costruisce la dichiarazione d'amore più irresistibile del pop degli anni novanta.
Padam Padam
Kylie Minogue · 2023
La Kylie del XXI secolo al suo meglio da decenni. Il dance-pop che ha catturato lo spirito della pista da ballo con la precisione di quarant'anni di esperienza. La prova che la quarta decade può essere brillante quanto la prima.
Summer Nights
Olivia Newton-John & John Travolta · 1978
La colonna sonora di Grease nel suo momento più iconico. L'australiana che ha conquistato Hollywood con una voce e un calore che nessuna produzione poteva fabbricare.
Especially For You
Kylie Minogue & Jason Donovan · 1988
Il duo più amato del pop australiano degli anni ottanta. I vicini di Ramsay Street che cantano insieme il numero uno natalizio britannico. La nostalgia perfettamente confezionata.
Locomotion
Kylie Minogue · 1987
Il punto di origine. Il singolo più venduto del decennio in Australia. L'attrice di soap opera che ha cantato a un evento di beneficenza ed è finita per essere l'artista australiana di maggior successo della storia.
La serie completa
Australia
Pub rock, didgeridoo, indie di Melbourne e il suono aborigeno. Un continente musicale a parte.
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CAP 01
🇦🇺 Cap 01
La Musica Aborigena: La Tradizione Musicale più Antica del Mondo (65.000 anni–oggi)
Quando gli scienziati parlano della cultura umana più antica che sia sopravvissuta
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CAP 02
🇦🇺 Cap 02
Le Radici Coloniali e il Folk: La Canzone che Costruì una Nazione (1788–1960)
Il 26 gennaio 1788, undici navi ancorarono nella baia di Sydney Cove con 1.487 persone a bordo: marinai, soldati, funzionari e 775 detenuti deportati dalla Gran Bretagna. Era la Pr
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CAP 03
🇦🇺 Cap 03
Il Rock Australiano Prima Era: Il Tuono del Sud (1973–1980)
Negli anni settanta, l'Australia aveva un sistema di intrattenimento notturno unico nel mondo anglofono: i **pub** — bar australiani con licenza per presentare musica dal vivo — er
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CAP 04
🇦🇺 Cap 04
Il Rock Australiano Seconda Era: La Generazione che Conquistò il Mondo (1980–1995)
Nel 1988, due band australiane erano al centro del rock internazionale allo stesso tempo — e rappresentavano due filosofie completamente opposte su come essere australiano nel mond
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CAP 05 sei qui
🇦🇺 Cap 05
Pop Australiano: La Fabbrica di Icone del Pacifico Meridionale (1970–2000)
L'Australia ha una tradizione specifica nel pop internazionale che nessun altro paese del mondo anglofono ha replicato con tanta coerenza: l'artista femminile che inizia come figur
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CAP 06
🇦🇺 Cap 06
La Scena Contemporanea: L'Indie Australiano che ha Conquistato il Mondo (2000–oggi)
All'inizio degli anni 2000, l'Australia aveva qualcosa che nessun altro paese anglofono aveva nella stessa misura: una radio pubblica indipendente che fungeva da arbitro del gusto
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CAP 07
🇦🇺 Cap 07
Le Voci Indigene Moderne: Il Canto che Non Si È Taciuto (1964–oggi)
Durante i primi centocinquanta anni di colonizzazione europea, la musica aborigena australiana fu sistematicamente soppressa: le cerimonie erano vietate, i bambini venivano strappa
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