Inizio · Artisti · Norah Jones

Bedford–Stuyvesant, Stati Uniti · 1979 — presente

Norah Jones

La voce di Norah Jones suona come un sussurro che si avvolge al pianoforte, come se ogni nota respirasse prima di cadere. Non è il jazz classico dei locali bui né il pop studiato per restare incollato alle radio, ma qualcosa che fluttua tra entrambi: una miscela di folk, country e blues con un’aria di intimità che invita ad ascoltare ad occhi chiusi. La sua musica non chiede attenzione, ma compagnia. C’è qualcosa nel modo in cui canta — quasi parlato, ma con una precisione che sembra casuale — che fa sembrare anche le canzoni più semplici delle confessioni. E quel suono, che oggi conosciamo bene, è nato quasi per caso su un piccolo palco di Greenwich Village, dove si guadagnava da vivere cantando per mance nei bar jazz.

La svolta arrivò nel 2002, quando Bruce Lundvall, allora a capo della Blue Note Records, ascoltò tre sue canzoni su una demo casalinga e decise di scommettere su di lei senza esitazioni. Il risultato fu Come Away with Me, un disco che non voleva essere rivoluzionario, ma onesto: canzoni come Don’t Know Why o Come Away with Me sembrano sempre esistite, come se Norah le avesse semplicemente trovate in un cassetto e deciso di condividerle. Vendette oltre 27 milioni di copie e le valse cinque premi Grammy in una sola notte, incluso quello di Album dell’Anno. Ma la cosa più curiosa è che, invece di incasellarla come una star del jazz, il disco la rese qualcosa di più raro: un’artista capace di muoversi tra generi senza che nessuno le chiedesse spiegazioni.

1 Album
14 Canzoni
3M Ascoltatori/mese

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1 album · 2002

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Dati, premi, membri e altro

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Biografia

Quello che seguì sono opere che, senza ripetere il successo massiccio del suo esordio, consolidarono il suo stile. Feels Like Home (2004) approfondì il folk e il country, con un suono più caldo e domestico, come se le canzoni fossero state scritte in una cucina con la porta socchiusa. Not Too Late (2007) fu ancora più personale, registrato in sessioni intime dove prevalevano le take dal vivo e gli arrangiamenti semplici. E in The Fall (2009), pur avendo un approccio più oscuro, mantenne quell’essenza di musica fatta per essere ascoltata da vicino, come se ogni strumento fosse a un passo di distanza. Anche quando collaborò con Danger Mouse in ...Little Broken Hearts (2012), il cambio di suono non fu una svolta forzata, ma un’evoluzione organica: il jazz si mescolò a tocchi di rock e produzione moderna, senza però perdere quella voce che resta il suo marchio di fabbrica.

Dati

Nascita
30 mar 1979
Paese
🇺🇸 Stati Uniti
Genere
Jazz

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