Inizio · Artisti · João Gilberto

🇧🇷 Brasile · 1949–2008

João Gilberto

Ciò che definisce João Gilberto non è solo il suo nome, ma quel breve silenzio che precede ogni accordo, quel modo di cantare che sembra smontare il ritmo per ricostruirlo con una calma che sfida le convenzioni. Il suo violão non segue la tradizione del samba; la reinventa dalla quiete, con una precisione che trasforma ogni nota in un sussurro pregno di intenzione. Non si limita a fare accompagnamento: crea un dialogo intimo tra lo strumento e la voce, dove il tempo si dilata senza mai perdere il tempo. Quel modo di intrecciare melodia e percussione con le corde —la "batida" che ha battezzato come bossa nova— non è nato da uno studio accademico, ma da ore passate davanti a uno specchio, perfezionando ogni gesto finché il suono e il silenzio risuonassero come un’unica cosa.

Nel 1958, con un disco a 78 giri sotto il braccio, João Gilberto presentò al mondo qualcosa di inedito. Il singolo conteneva Chega de Saudade e Bim Bom, due canzoni suonate solo con voce e violão, scatenando una rivoluzione. Non cercava di vendere dischi né di seguire le tendenze: voleva che il samba respirasse in modo diverso. Nel 1959, l’album Chega de Saudade consolidò quell’idea, e in meno di due anni il nuovo suono aveva già varcato i confini. Musicisti jazz negli Stati Uniti, in Europa e in Giappone iniziarono a copiare quei ritmi, prima nelle trasmissioni radiofoniche, poi negli studi di registrazione. Ma il momento chiave arrivò nel 1964, quando Getz/Gilberto —registrato con Stan Getz— divenne un fenomeno inaspettato. Il disco rimase in magazzino per mesi perché il mercato era già saturo di imitazioni, ma quando finalmente uscì, rimase in classifica per 96 settimane, competendo con i Beatles. Non solo lanciò Astrud Gilberto e Garota de Ipanema alla fama; dimostrò che la musica brasiliana poteva essere universale senza perdere la propria essenza.

3 Album
36 Canzoni
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Tutte le canzoni

01

A primeira vez

João Gilberto · 1962

02

Amor certinho

O amor, o sorriso e a flor · 1960

03

Aos pés da cruz

Chega de saudade · 1959

04

Bim bom

Chega de saudade · 1959

05

Bolinha de papel

João Gilberto · 1962

06

Brigas nunca mais

Chega de saudade · 1959

07

Chega de saudade

Chega de saudade · 1959

08

Coisa mais linda

João Gilberto · 1962

09

Corcovado

O amor, o sorriso e a flor · 1960

10

Desafinado

Chega de saudade · 1959

11

Discussão

O amor, o sorriso e a flor · 1960

12

Doralice

O amor, o sorriso e a flor · 1960

13

Este seu olhar

João Gilberto · 1962

14

Hô-Ba-La-lá

Chega de saudade · 1959

15

Insensatez

João Gilberto · 1962

16

Lobo bobo

Chega de saudade · 1959

17

Maria ninguém

Chega de saudade · 1959

18

Meditação

O amor, o sorriso e a flor · 1960

19

Morena boca de ouro

Chega de saudade · 1959

20

O amor em paz

João Gilberto · 1962

21

O barquinho

João Gilberto · 1962

22

O pato

O amor, o sorriso e a flor · 1960

23

Outra vez

O amor, o sorriso e a flor · 1960

24

Presente de natal

João Gilberto · 1962

25

Rosa morena

Chega de saudade · 1959

26

Samba da minha terra

João Gilberto · 1962

27

Samba de uma nota só

O amor, o sorriso e a flor · 1960

28

Saudade da Bahia

João Gilberto · 1962

29

Saudade fez um samba

Chega de saudade · 1959

30

Se é tarde, me perdoa

O amor, o sorriso e a flor · 1960

31

Só em teus braços

O amor, o sorriso e a flor · 1960

32

Trem de ferro

João Gilberto · 1962

33

Trevo de quatro folhas

O amor, o sorriso e a flor · 1960

34

Um abraço no Bonfá

O amor, o sorriso e a flor · 1960

35

Você e eu

João Gilberto · 1962

36

É luxo só

Chega de saudade · 1959

3 album · 1959 — 1962

Discografia completa

Dati, premi, membri e altro

Altro su João Gilberto

Biografia

Curiosamente, João Gilberto non si fermò al successo. Tra il 1969 e il 1971 visse in Messico, e nel 1979 si trasferì a New York, dove nel 1977 registrò Amoroso —un album che gli valse tre nomination ai Grammy prima di aggiudicarsi la statuetta nel 2001 con João Voz e Violão. Non erano dischi fatti per riempire vuoti commerciali, ma per affinare la sua arte nei minimi dettagli. Anche nelle sue esibizioni al Carnegie Hall o nei festival internazionali, il suo approccio rimaneva lo stesso: suonare come se ogni nota fosse la prima e l’ultima volta. La bossa nova smise di essere un movimento per diventare una lingua, e lui ne fu il principale architetto. Oggi, quando ascoltiamo quella chitarra che sembra fluttuare sulle parole, capiamo che non ha creato solo uno stile, ma un modo di ascoltare il mondo.

Dati

Nascita
10 giu 1931
Paese
🇧🇷 Brasile
Genere
Bossa nova

Premi e riconoscimenti

  • Grammy

Etichette discografiche

Columbia Records Columbia Elektra/Musician Epic Records Epic Odeon Records Odeon Polydor Records Polydor PolyGram Resonance Records Resonance Universal Music Group UMG Verve Records Verve Warner Bros. Records Warner Bros. Warner Music Group WMG

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