Inizio · Canzoni · João Gilberto · Lobo bobo
La storia dietro
Lobo bobo, secondo DoReSol
Il brano Lobo Bobo, con musica di Carlos Lyra e testo di Ronaldo Bôscoli, nacque da una conversazione che Bôscoli ebbe con André Midani, che dirigeva l'area commerciale della casa discografica Odeon. Midani suggerì a Bôscoli di prestare attenzione al rock di Celly e Tony Campelo, poiché la loro tematica si collegava meglio al pubblico giovanile e, di conseguenza, generava più vendite. Bôscoli, riflettendo su ciò, si propose di scrivere un testo dal tono malizioso che si discostasse dal consueto nella bossa nova dell'epoca, che tendeva a essere più innocente e incentrata su temi come barche e fiori. Il risultato fu un pezzo che, con il suo testo e approccio, cercava di rompere con ciò che era stabilito.
Questa registrazione, pubblicata nel 1959 nell'album di debutto Chega de Saudade di João Gilberto, presentava arrangiamenti e produzione di Antônio Carlos Jobim e Aloísio de Oliveira. La versione di João Gilberto divenne un punto di riferimento della bossa nova, e il brano è stato interpretato da numerosi artisti. Una delle versioni più celebri è quella di Wilson Simonal, che gli conferì un particolare tocco ritmico e melodico, alterando gli accenti delle parole per creare maggiore movimento. Questa interpretazione di Simonal fuse elementi di bossa nova e jazz con una sensibilità più vicina al rock, mostrando il suo stile distintivo. L'ultima volta che Simonal registrò questo brano fu per l'album dal vivo Casa da Bossa nel 1997, in un duetto con Sandra de Sá.
Dall'album
Chega de saudade
João Gilberto · 1959 · Track 2
Dati
Crediti
Musica Carlos Lyra, Ronaldo Bôscoli