L'uscita di Is This It ebbe alcuni dettagli particolari. La copertina originale fu considerata troppo esplicita per il mercato statunitense e dovette essere sostituita. Dopo gli eventi dell'11 settembre, l'edizione in CD per gli Stati Uniti fu ritardata e dovette modificare la sua lista di brani, rimuovendo "New York City Cops" e includendo "When It Started". Tuttavia, la versione in vinile uscita lo stesso giorno conservava il brano originale. Da questo disco emersero singoli come Hard to Explain, Last Nite e Someday. L'album raggiunse la posizione 33 nella Billboard 200 degli Stati Uniti e il numero due nella UK Albums Chart, ottenendo certificazioni di platino in diversi paesi.
La band, formata da Julian Casablancas, Nick Valensi, Nikolai Fraiture e Fabrizio Moretti, lavorava già insieme dal 1998. Albert Hammond Jr. si unì come secondo chitarrista poco dopo, portando una nuova dinamica al gruppo. Nel 2000, provavano già diverse sere a settimana in un piccolo spazio di registrazione. Fu allora che la loro demo attirò l'attenzione di Ryan Gentles, che li ingaggiò per diversi concerti al Mercury Lounge. Con il supporto di Gordon Raphael, registrarono tre brani che in seguito sarebbero entrati a far parte di Is This It: "The Modern Age", "Last Nite" e "Barely Legal". Questi brani furono pubblicati da Rough Trade Records come EP The Modern Age nel gennaio 2001, ottenendo una buona accoglienza dalla stampa musicale. Dopodiché, The Strokes firmarono con RCA Records nel marzo 2001.