12 canzoni
Sull'album
Fijación oral, vol. 1, secondo DoReSol
Quest’opera segna un ritorno alle sue radici in spagnolo, dopo il successo in inglese con Laundry Service nel 2001. Il titolo, che ha connotazioni psicoanalitiche, riflette la profondità e la complessità che Shakira cerca di trasmettere attraverso la sua musica. La produzione è stata affidata a una squadra di rilievo, tra cui Gustavo Cerati e Rick Rubin, conferendo al suono dell’album un carattere distintivo.
Tra le canzoni più rilevanti spicca La tortura, una collaborazione con il cantante spagnolo Alejandro Sanz, che ha raggiunto la posizione 23 nella classifica Billboard Hot 100 e si è affermata come un grande successo nel panorama musicale latino. Un altro brano importante è No, co-scritto con Cerati, che si presenta anch’esso come un singolo chiave. Altri brani come Día de enero e La pared hanno anch’essi risuonato nel pubblico, consolidando l’impatto dell’album sulla scena musicale.
L’album non solo è stato ben accolto dalla critica, ma ha anche ottenuto importanti risultati nelle classifiche, debuttando al quarto posto nella Billboard 200 e stabilendo un record per un album in spagnolo negli Stati Uniti. Con oltre quattro milioni di copie vendute in tutto il mondo fino al 2017, Fijación oral, vol. 1 è diventato un punto di riferimento del pop latino, risultando l’album più venduto di questo genere negli Stati Uniti nel decennio. Inoltre, ha ricevuto diversi premi, tra cui un Grammy come miglior album rock latino/alternativo nel 2006, sottolineando la sua rilevanza nella musica contemporanea.
Discografia