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Continuum 2006
Album · di John Mayer ↗ Vai all'artista

Continuum

John Mayer ha registrato Continuum tra gennaio 2005 e luglio 2006 in quattro studi diversi: The Village Recorder a Los Angeles, Avatar Studios e Right Track a New York, e Royal Studios a Memphis. L’album è stato prodotto insieme a Steve Jordan, batterista che aveva già collaborato con lui nel trio John Mayer Trio e nel suo album dal vivo Try!. La sessione ha visto la partecipazione di Pino Palladino al basso, un musicista che in seguito è diventato fondamentale per il suono dell’album. Il cambiamento stilistico era evidente: Continuum ha abbandonato il pop rock dei lavori precedenti per immergersi nel blues, soul e rock con maggiore enfasi sulle chitarre e sui groove organici. Il titolo non è stato casuale: Mayer parlava della sua ossessione per il tempo nelle sue colonne per Esquire sin da aprile 2005, dove aveva menzionato che il processo di registrazione di questo album lo aveva lasciato senza riferimenti chiari sul suo posto nella musica.

Anno
2006
Canzoni
12
Durata
50 min 8 seg
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12 canzoni

Lista delle canzoni

# Titolo Disponibile

Sull'album

Continuum, secondo DoReSol

Il disco si apre con Waiting on the World to Change, una canzone che è diventata il suo maggior successo radiofonico fino a quel momento. Ma ci sono tre brani che definiscono il cuore dell’album: Gravity —versione in studio di un tema già suonato dal vivo con il trio—, Belief, dove la chitarra di Mayer suona più cruda e diretta, e Slow Dancing in a Burning Room, un brano strumentale che mostra la sua evoluzione come chitarrista. Include anche Bold as Love, la prima cover in studio di un brano di Hendrix che Mayer ha registrato, anche se lo aveva già eseguito dal vivo anni prima, persino al concerto benefico Tsunami Aid nel gennaio 2005. Un’altra collaborazione degna di nota è In Repair, dove suona insieme a Charlie Hunter con la sua chitarra a 8 corde. Stop This Train ha una storia curiosa: Mayer l’ha scritta in un hotel, costretto a letto da calcoli renali, alla ricerca di un nuovo posto in cui vivere. La copertina dell’album gioca con l’idea di continuità: la tipografia del titolo forma un simbolo di infinito tra le lettere "C" e "o", e le immagini interne includono foto scattate da lui stesso negli studi, con annotazioni manoscritte come "*this is what my heart looks like*".

Quando è stato pubblicato il 12 settembre 2006, Continuum ha debuttato alla posizione numero 2 della Billboard 200 con oltre 300.000 copie vendute nella prima settimana. A livello globale ha superato i 5 milioni di copie e gli è valso due premi ai Grammy Awards del 2007: Miglior Album Vocale Pop e Miglior Interpretazione Vocale Pop Maschile. La rivista Rolling Stone lo ha inserito tra i migliori album del 2006 e, nel 2020, lo ha incluso nella sua lista dei 500 migliori album di tutti i tempi. Le riedizioni dell’album hanno modificato dettagli della copertina —da una foto in scala di grigi di Mayer a versioni con copertine argentate—, ma il contenuto musicale è rimasto invariato: un disco registrato con attrezzature in prestito, senza eccessive correzioni, dove l’intuizione e il groove prevalgono sulla perfezione tecnica.

Discografia

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