Inizio · Canzoni · John Mayer · Bold as Love
La storia dietro
Bold as Love, secondo DoReSol
La canzone Bold as Love, che chiude l'album Axis: Bold as Love, è un viaggio sonoro che esplora la complessità dei sentimenti attraverso metafore di colori. Lo stesso Jimi Hendrix la compose, e si dice che il testo sia una rappresentazione di una "battaglia olimpica di passioni" in cui l'amore si manifesta in molteplici tonalità, richiedendo impegno e coraggio per coinvolgersi pienamente. Quest'idea che le persone, nonostante le loro differenze, siano un'unità, o che in ognuno risieda una gamma di emozioni che corrispondono a colori, è una delle interpretazioni che si ricavano dalla sua lirica. L'uso dei colori come risorse poetiche nella canzone ricorda altri brani dello stesso album come One Rainy Wish e Love or Confusion da Are You Experienced. Nella sua parte finale, la chitarra di Jimi Hendrix utilizza un effetto di *phasing* che, secondo alcuni, le conferisce un suono orchestrale, portando il pezzo a una chiusura espansiva.
La Jimi Hendrix Experience si immerse nella registrazione di Bold as Love nell'ottobre 1967 agli Olympic Sound Studios di Londra. Lavorarono intensamente alla canzone, arrivando a registrare oltre venti take distinte e quattro finali diversi in un'unica giornata. Infine, optarono per una combinazione delle take 21 e 27 per la versione definitiva. La produzione fu curata da Chas Chandler, manager della band, e l'ingegneria del suono fu realizzata da Eddie Kramer. Questo brano è considerato un punto culminante dell'album, mostrando l'evoluzione e la profondità di Jimi Hendrix come compositore, fondendo influenze del soul di Curtis Mayfield con la lirica di Bob Dylan e un'energia straripante.
Successivamente, l'artista americano John Mayer registrò la sua versione di Bold as Love per il suo album Continuum, pubblicato nel 2006. Nella sua interpretazione, Mayer mantiene l'essenza emotiva dell'originale, ma le imprime uno stile vocale più rilassato e un suono di chitarra con sfumature blues, riflettendo la sua identità musicale. Questa versione è vista come un omaggio rispettoso all'opera di Jimi Hendrix, evidenziando l'ammirazione che Mayer prova per lui e la sua abilità di chitarrista. Una versione dal vivo di questa interpretazione fu inclusa anche nell'album visuale del 2008, Where the Light Is: John Mayer Live in Los Angeles.
Dall'album
Continuum
John Mayer · 2006 · Track 9
Dati
Crediti
Musica Jimi Hendrix