La registrazione avvenne in intense settimane tra studi nel New Jersey e a Manhattan. Lì, Calamaro lavorò con chitarristi del calibro di Hugh McCracken (che aveva suonato in Double Fantasy di Lennon e Ram di Paul McCartney) e Marc Ribot (collaboratore di Tom Waits e Elvis Costello), oltre a Eddie Martínez. La sezione ritmica fu formata dal batterista Steve Jordan e dai bassisti Charly Dryton e Chuck Rainey. I ritocchi finali furono apportati a Miami, aggiungendo le voci di Celeste Carballo, Palito Ortega e Antonio Escohotado, la cui partecipazione vocale fu registrata a distanza da Madrid per il brano "Nunca es igual". Il titolo dell'album, originariamente pensato come "El otro lado del novio del olvido" o "Decidí contarlo", si consolidò infine come Alta suciedad, un nome più diretto.
Questo album, pubblicato il 9 settembre 1997, divenne una pietra miliare, vendendo oltre 700.000 copie e affermandosi come il secondo disco più venduto del rock argentino. Da esso emersero brani che divennero successi immediati, come Flaca, Loco e Crímenes perfectos, che dimostravano un Calamaro più maturo, capace di creare canzoni con grande connessione popolare senza perdere la sua identità. La canzone Loco, in particolare, generò controversie e subì censure a causa del suo testo. Alta suciedad è stato riconosciuto in importanti classifiche, come quella dei 250 album essenziali del rock iberoamericano della rivista Al borde.