Inizio · Canzoni · Andrés Calamaro · El tercio de los sueños

Alta suciedad

di Andrés Calamaro · Album Alta suciedad

El tercio de los sueños

Tonalità G Tempo 86 bpm Metro 4/4 Durata 3:54
Capotasto 0
Tonalità G
Vel.
◫ Modalità Cinema

La storia dietro

El tercio de los sueños, secondo DoReSol

La canzone “El tercio de los sueños” suona come un sussurro che si intreccia nell’aria, come se qualcuno avesse preso un frammento di una conversazione notturna e lo avesse trasformato in una melodia. Non è un brano che colpisce fin dall’inizio, ma si insinua con quel mix di nostalgia e disinvoltura che è spesso il marchio di fabbrica di Andrés Calamaro. Il testo, breve ma intenso, gioca con immagini che sembrano tratte da un sogno — o da un ricordo sfocato — in cui il quotidiano e il surreale si mescolano senza preavviso. Il ritmo, dal canto suo, procede con una cadenza che non cerca di imporsi, ma di invitare, come se ogni accordo fosse un passo in più lungo un percorso che già conosciamo senza averlo mai percorso prima.

Registrata nel 1997 per l’album *Alta suciedad*, questa traccia è stata uno dei primi brani inediti che Calamaro ha composto dopo aver lasciato i Los Rodríguez. L’album, prodotto da Joe Blaney negli Stati Uniti con musicisti anglosassoni, finì per vendere oltre 700 mila copie e divenne il secondo album più venduto del rock argentino. «El tercio de los sueños» non è stato un singolo di grande successo, ma la sua atmosfera unica — a metà strada tra la malinconia e l’allegria — ha finito per conquistarsi un posto tra i brani più ricordati di quell’opera. La rivista Rolling Stone lo ha inserito tra i 100 migliori album del rock argentino e, anni dopo, in una lista dei 250 album essenziali del rock iberoamericano, *Alta suciedad* ha occupato il 20° posto.

Dall'album

Alta suciedad

Alta suciedad

Andrés Calamaro · 1997 · Track 8

Dati

TonalitàG
Metro4/4
Tempo86 BPM
Durata3:54
CompositoreAndrés Calamaro
AlbumAlta suciedad
Anno1997

Crediti

Musica Andrés Calamaro

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