7 canzoni
Inizio · Album · Pink Floyd · A Saucerful of Secrets
1968
Sull'album
A Saucerful of Secrets, secondo DoReSol
Tra i brani più significativi spicca "Let There Be More Light", che presenta il primo assolo di chitarra di David Gilmour, prefigurando lo stile che avrebbe sviluppato in futuro. "Set the Controls for the Heart of the Sun" è un altro brano di rilievo, con un'atmosfera oscura che si inserisce nel sottogenere del rock spaziale. "Jugband Blues", invece, l'unica composizione di Barrett nell'album, offre uno sguardo introspettivo sul suo stato mentale, con un tono poetico che risuona con la sua imminente uscita dalla band. Questo album è unico perché è l'unico in cui parteciparono tutti e cinque i membri della band, sebbene il contributo di Barrett fosse limitato a causa del suo declino.
Il disco raggiunse la nona posizione nelle classifiche del Regno Unito, anche se non riuscì a posizionarsi negli Stati Uniti fino a diversi anni dopo. Il mix stereo fu pubblicato nel 1986 e in seguito fu rimasterizzato nel 1992 e nel 1994. Attraverso le sue composizioni, A Saucerful of Secrets non solo cattura un momento di transizione per i Pink Floyd, ma stabilisce anche le basi per il loro futuro sound, con un focus su temi lunghi e elaborati che sarebbero diventati caratteristici della loro carriera.
Discografia