5 canzoni
Inizio · Album · Pink Floyd · Animals
1977
Sull'album
Animals, secondo DoReSol
La copertina, disegnata da Storm Thorgerson, mostra un maiale gonfiabile che fluttua tra i camini della Battersea Power Station, simbolo della critica alla società e al capitalismo che permea l’album. Nonostante non siano stati pubblicati singoli, Animals fu promosso durante il tour In the Flesh, dove le tensioni di Roger Waters con il pubblico gettarono le basi per il suo progetto successivo, The Wall. Nonostante le critiche miste al momento della pubblicazione, nel tempo è stato rivalutato e molti lo considerano uno dei lavori migliori della band.
Per quanto riguarda le canzoni, l’album include tre brani centrali: "Dogs", "Pigs (Three Different Ones)" e "Sheep". "Dogs", originariamente nota come "You've Got to Be Crazy", è una critica pungente agli uomini d’affari, mentre "Sheep" rappresenta la massa passiva della società. "Pigs (Three Different Ones)" si colloca tra queste due composizioni, creando un filo conduttore che unisce il concetto dell’album. Inoltre, "Pigs on the Wing", divisa in due parti, funge da interludio più intimo che contrasta con il tono misantropico delle altre canzoni, riflettendo la vita personale di Waters e la sua relazione con Carolyne Anne Christie.
La registrazione di Animals si protrasse da aprile a dicembre 1976, e sebbene David Gilmour abbia co-scritto "Dogs", la maggior parte dei testi fu opera di Waters. Questo album segnò un cambiamento nella dinamica del gruppo, poiché Richard Wright ebbe un ruolo minore nella composizione, il che si rifletté nell’assenza di crediti per lui nei brani. L’influenza di George Orwell è evidente, poiché i testi utilizzano l’allegoria animale per criticare le strutture sociali ed economiche dell’epoca, trasformando la narrazione di Animal Farm in una riflessione sul capitalismo contemporaneo.
Discografia