11 canzoni
Inizio · Album · Pink Floyd · The Division Bell
1994
Sull'album
The Division Bell, secondo DoReSol
Si tratta del secondo lavoro della band senza la partecipazione del membro fondatore, Roger Waters, e fu scritto principalmente dal chitarrista e cantante David Gilmour insieme al tastierista Richard Wright. Ciò che è interessante è che Wright, che non aveva avuto un ruolo di primo piano dal The Dark Side of the Moon del 1973, presta la voce principale in questo album. La collaborazione di Gilmour con la sua allora fidanzata, la scrittrice Polly Samson, fu cruciale, poiché lei co-scrisse diversi brani che esplorano la comunicazione, un tema ricorrente nei testi.
Le registrazioni furono realizzate in diversi luoghi, tra cui gli studi Britannia Row e la casa galleggiante di Gilmour, nota come Astoria. Questo processo fu notevolmente più rilassato rispetto alle tensioni delle registrazioni precedenti, permettendo alla band di sperimentare con il suono. Durante le sessioni, Gilmour e Wright improvvisarono circa 65 brani musicali, dai quali ne selezionarono 11 per l’album finale. La scelta delle canzoni avvenne tramite un sistema di punteggio che generò una certa tensione, soprattutto per Wright, che in passato aveva affrontato pressioni. Questo album non solo rappresenta un ritorno alla composizione congiunta, ma anche la prima volta che Wright riceve crediti di autore dal 1975.
Tra i brani più celebri vi sono High Hopes, che riflette l’infanzia di Gilmour a Cambridge, e Marooned, che vinse un Grammy nel 1995 come Miglior Performance Strumentale Rock. Nonostante The Division Bell abbia ricevuto recensioni contrastanti, raggiunse la prima posizione in oltre dieci paesi, tra cui Regno Unito e Stati Uniti, e fu certificato disco di platino più volte. Insieme alla sua pubblicazione, la band intraprese un tour che si rivelò un grande successo, vendendo oltre cinque milioni di biglietti. Questo album fu inoltre l’ultimo a contenere materiale completamente nuovo e l’ultimo in cui partecipò Wright prima della sua scomparsa nel 2008.
Discografia