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Wish You Were Here

di Pink Floyd · Album Wish You Were Here

Welcome to the Machine

Tonalità Em Tempo 136 bpm Metro 4/4 Durata 7:27
Capotasto 0
Tonalità Em
Vel.
◫ Modalità Cinema

La storia dietro

Welcome to the Machine, secondo DoReSol

La musica di Welcome to the Machine è costruita su un impulso grave e persistente, generato da un sintetizzatore EMS VCS 3. Questo suono di base, con un'eco che si ripete una sola volta, è la spina dorsale del brano. Originariamente, si concepì che questo impulso fosse suonato al basso. La struttura ritmica della canzone presenta variazioni interessanti; ad esempio, l'introduzione, pur non cambiando formalmente la battuta, sostiene ogni accordo per tre battute invece delle due o quattro attese, creando una sezione di nove battute. Nei versi e nei ritornelli, la battuta predominante è il 4/4, ma viene inserita una battuta di 7/4 in frasi specifiche, come "It's all right, we know where you've been", che altera la sequenza e inverte temporaneamente il panning stereo. Più avanti, una sezione strumentale introduce un riff di chitarra a 12 corde in 3/4, che sale per la scala di Mi minore prima di un cambio a Do maggiore settima. Il brano ritorna al 4/4, con un'altra inserzione di 7/4 nella frase "It's all right, we told you what to dream", momento in cui il panning stereo torna alla normalità. Curiosamente, queste due frasi che iniziano con "It's all right" sono le uniche che includono accordi estranei a qualche forma di Mi minore o Do maggiore, introducendo un accordo di La maggiore con il suo Do diesis, in contrasto con i soliti accordi di Do.

Il testo di Welcome to the Machine, scritto da Roger Waters, affronta la disillusione nei confronti dell'industria musicale e della società industrializzata in generale. Si concentra sulla figura di un musicista aspirante che viene assorbito dal sistema, rappresentato come "The Machine". I versi suggeriscono come le idee ribelli dell'artista vengano cooptate e come la sua identità venga schiacciata dalle aspettative imposte, come si riflette in "What did you dream, it's alright we told you what to dream". La canzone fu registrata tra febbraio e luglio 1975 negli EMI Studios di London, facendo parte dell'album Wish You Were Here, pubblicato nel settembre dello stesso anno. L'album fu concepito a partire da materiale composto durante esibizioni in Europe. La produzione del disco fu curata dai Pink Floyd, con Peter James come ingegnere di registrazione. Nell'LP originale, Welcome to the Machine si collegava direttamente alle prime cinque parti della suite Shine On You Crazy Diamond, chiudendo la prima facciata. Nelle edizioni successive in CD, specialmente le rimasterizzazioni del 1997 e del 2000, si può sentire una connessione molto sottile con Have a Cigar. Il video musicale che accompagna la canzone fu animato da Gerald Scarfe, servendo inizialmente come sfondo per le esibizioni della band nel loro tour del 1977.

Dall'album

Wish You Were Here

Wish You Were Here

Pink Floyd · 2013 · Track 2

Dati

TonalidadEm
Compás4/4
Tempo136 BPM
Duración7:30
CompositorRoger Waters
ÁlbumWish You Were Here
Año2013
ISRCGBN9Y1100086

Crediti

Musica Roger Waters

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