La storia dietro
Starman, secondo DoReSol
Quando David Bowie stava lavorando a The Rise and Fall of Ziggy Stardust and the Spiders from Mars, la casa discografica RCA gli chiese un brano che potesse funzionare come singolo. Fu così che nacque Starman, una canzone aggiunta all'ultimo momento all'album, sostituendo una cover di "Round and Round" di Chuck Berry. La storia che racconta è quella di Ziggy Stardust, un personaggio che porta un messaggio di speranza alla gioventù attraverso la radio, presentando l’idea di una salvezza proveniente da un "Starman" extraterrestre. La melodia del ritornello ha un chiaro legame con "Over the Rainbow", interpretata da Judy Garland, e il suono generale del brano si ispira a influenze come T. Rex e The Supremes.
La registrazione di Starman ebbe luogo il 4 febbraio 1972 ai Trident Studios di Londra, durante le sessioni finali per l’album. Fu co-prodotta da Ken Scott e David Bowie insieme alla sua band di supporto, The Spiders from Mars, composta da Mick Ronson alla chitarra, Trevor Bolder al basso e Mick Woodmansey alla batteria. Il brano inizia con una chitarra acustica a dodici corde, a cui poi si aggiungono chitarre elettriche e un arrangiamento di archi curato da Mick Ronson, che alcuni biografi paragonano allo stile del precedente album di Bowie, Hunky Dory. Dopo la sua uscita, la canzone ricevette un’accoglienza positiva e recensioni favorevoli. Tuttavia, fu l’esibizione di Bowie che interpretava Starman nel programma televisivo britannico Top of the Pops nel luglio del 1972 a catapultare sia il singolo alla posizione numero 10 delle classifiche britanniche che l’album al numero 5. Questo momento segnò il primo grande successo di Bowie dopo "Space Oddity", tre anni prima, e fu seguito da un vasto pubblico, tra cui molti musicisti che in seguito sarebbero diventati figure di rilievo.
Dall'album
The Rise and Fall of Ziggy Stardust and the Spiders from Mars
David Bowie · 1972 · Track 4
Dati
Crediti
Musica David Bowie