La storia dietro
She Caught the Train, secondo DoReSol
Questa canzone breve e diretta rappresenta una svolta inaspettata all’interno dell’album Labour of Love, dove UB40 si dedicò a reinterpretare classici. "She Caught the Train" non cerca di distinguersi per la durata — solo 3:17 — ma per il suo ritmo contagioso e quell’aria di dub che la band riuscì a imprimere. Il brano ha un andamento costante, quasi ipnotico, che invita a muovere i piedi senza bisogno di complicazioni. Non è una ballata né un pezzo epico: è una traccia che scorre con naturalezza, come se fosse fatta per risuonare in un viaggio in treno o in un qualsiasi pomeriggio.
La registrarono a Birmingham con Howard Gray al comando della consolle e la produzione affidata a Ray “Pablo” Falconer insieme allo stesso UB40. Il risultato si inserì perfettamente in un disco che, sebbene oggi sia ricordato per successi come "Red Red Wine", include perle come questa che passano più inosservate ma non per questo sono meno speciali. L’album Labour of Love uscì sul mercato nel settembre del 1983 e, sebbene all’epoca non avesse sfondato negli Stati Uniti — dove raggiunse solo la posizione 39 —, negli anni successivi guadagnò terreno fino a tornare nelle classifiche nel 1988.
Dall'album
Labour of Love
UB40 · 1983 · Track 8
Dati
Crediti
Testo Mansono
Musica Mansono