La storia dietro
Al debutto di Sui Generis, l'album Vida, uscito nel 1972, si nasconde un brano che invita a immaginare un personaggio singolare: "Natalio Ruiz, l'omino dal cappello grigio". Questa canzone, della durata di 3:44, si presenta come una finestra sulla creatività del duo nei suoi esordi. La band si formò all'Instituto Social Militar Dr. Dámaso Centeno, influenzata dallo spirito dello Swinging London e dall'ambiente de La Cueva, sebbene presto evolse verso un formato più intimo. Fu durante una tournée a Mar del Plata che Jorge Álvarez li convocò per l'etichetta Microfón, dando alla luce questo primo lavoro.
L'album Vida non segnò solo l'inizio della popolarità di Sui Generis e di Charly García, ma fu anche riconosciuto anni dopo. Nel 2007, l'edizione argentina di Rolling Stone lo incluse nella sua lista dei 100 migliori album del rock argentino. Canzoni come "Natalio Ruiz, l'omino dal cappello grigio" si integrarono nell'immaginario collettivo, diventando parte di quel repertorio che perdura nei ritrovi e nei momenti condivisi.