All'interno di *Vida*, alcune canzoni spiccano per la loro particolare risonanza. *Canción para mi muerte*, ad esempio, divenne un emblema dell'album, catturando una sensibilità che si connesse profondamente con il pubblico. La struttura dell'album si sviluppa attraverso melodie folk con sfumature progressive, offrendo un'esperienza d'ascolto che si discostava dal convenzionale per l'epoca. Il duo, emerso presso l'Instituto Social Militar Dr. Dámaso Centeno e formatosi sotto l'influenza dello Swinging London e della scena de La Cueva, si evolse da band elettrica a progetto più intimo. La loro partecipazione al terzo festival "B.A. Rock" e al film *Hasta que se ponga el sol* furono passi importanti nella loro consolidazione.
Nel 2007, l'edizione argentina di Rolling Stone riconobbe l'importanza di *Vida* includendolo al 66° posto nella sua lista "I 100 Grandi Album del Rock Argentino". Questo riconoscimento sottolinea l'impatto duraturo dell'album, non solo sulla carriera del duo, ma anche sulla storia del rock in Argentina. La registrazione di questo materiale, con una durata totale di 31 minuti e 20 secondi, fu realizzata per l'etichetta Microfón, e il suo lancio ufficiale avvenne nel febbraio 1973.