La storia dietro
Música para pastillas, secondo DoReSol
Música para pastillas suona come un colpo secco in mezzo a Oktubre, quel disco che i Patricio Rey y sus Redonditos de Ricota registrarono a metà del 1986 in un clima di cambiamenti politici che ancora odorava di transizione. Il brano non chiede permesso: inizia con un riff che si conficca come un amo e non molla, mentre la voce del Indio Solari snocciola un testo che mescola sarcasmo e avvertimenti. Non parla di pillole in senso letterale, ma di quel consumo vorace che la società inghiotte senza masticare: chirurgie estetiche, diete miracolose, promesse vuote vendute come salvezza. Ma il colpo da maestro arriva nella seconda strofa, quando l’ironia si fa lama: “i buoni sono tornati, e stanno girando film horror”.
Qui non c’è metafora, solo uno specchio puntato contro l’Argentina che affacciava alla democrazia con le mani ancora macchiate degli anni più bui. Il brano dura 4:35, tempo sufficiente perché il basso di Skay Beilinson —coautore insieme all’Indio— ancori la canzone in un groove che oscilla tra post-punk e new wave, con quell’aria distopica che il disco portò a un altro livello.
Dall'album
Oktubre
Patricio Rey y sus Redonditos de Ricota · 1986 · Track 3
Dati
Crediti
Testo Indio Solari, Skay Beilinson
Musica Indio Solari, Skay Beilinson