Inizio · Canzoni · Café Tacvba · Madrugal

Re

di Café Tacvba · Album Re

Madrugal

Tonalità E Tempo 105 bpm Metro 4/4 Durata 1:08
Capotasto 0
Tonalità E
Vel.
◫ Modalità Cinema

La storia dietro

Madrugal, secondo DoReSol

Madrugal è una di quelle canzoni che arrivano senza preavviso e restano. Con appena un minuto e otto secondi, non è la più lunga né la più rumorosa di Café Tacvba, eppure sembra qualcosa che già conoscevi senza sapere da dove. Il brano non si dilunga in versi o cori; al contrario, fluttua su un ritmo che sembra preso da un’alba in campagna, con percussioni che battono come passi lenti e una melodia che si avvolge nell’aria. Non c’è fretta, ma non c’è neanche pausa: è quel momento esatto prima che il giorno decida di essere giorno, quando la luce non ha ancora deciso se sarà chiara o dorata.La registrarono a Cuernavaca, Morelos, come parte di un disco che, secondo quanto si racconta, nacque da sessioni lunghe e senza fretta.

Gustavo Santaolalla era lì, ma non nel ruolo tradizionale di produttore: più come qualcuno che lasciava che la band respirasse. Rubén Albarrán, accreditato come Cosme, diede alla voce quel tono tra un sussurro e un canto che fa sembrare il brano più intimo che epico. Non era un singolo pensato per la radio; era un pezzo che trovava spazio tra altri esperimenti dell’album, dal trío al son jarocho. Ma a volte, ciò che è piccolo è ciò che rimane meglio.

Dall'album

Re

Re

Café Tacvba · 1994 · Track 11

Dati

TonalitàE
Metro4/4
Tempo105 BPM
Durata1:08
AlbumRe
Anno1994
ISRCMXF159400023
0:00
0:00