La storia dietro
Lazing on a Sunday Afternoon, secondo DoReSol
Quando ti immergi in Lazing on a Sunday Afternoon, ti imbatti in un brano che invita al relax, ma con un tocco di ingegnosità sonora. La prima cosa che colpisce è come la voce principale, affidata a Freddie Mercury, si presenti con una qualità particolare. Per ottenere quell'effetto sonoro vuoto, come se provenisse da lontano o da un megafono, la voce è stata registrata all'interno di un secchio metallico. Il suono veniva catturato dall'esterno, conferendogli quella texture distintiva. Si dice persino che l'assolo di chitarra sia stato registrato sulla stessa traccia vocale, poiché non c'erano più canali disponibili. Questa canzone, con la sua durata di appena 1:07, è un esempio di come i Queen sperimentassero con la produzione per creare atmosfere uniche.
Questo brano fa parte di A Night at the Opera, il quarto album in studio dei Queen, pubblicato nel 1975. Fu un disco che segnò un prima e un dopo per la band, diventando uno dei più ambiziosi e costosi del suo tempo. Roy Thomas Baker e la band stessa furono responsabili della produzione, e l'album conteneva brani che divennero emblematici, come Bohemian Rhapsody e You're My Best Friend. Il titolo dell'album, infatti, nacque da una sera in cui la band vide il film dei fratelli Marx omonimo durante le sessioni di registrazione. Gli ingegneri di registrazione che lavorarono a questo progetto furono Kris Fredriksson e Mike Stone, sotto la produzione di Roy Thomas Baker, Brian May, Queen e Roger Taylor.
Dall'album
A Night at the Opera
Queen · 1975
Dati
Crediti
Testo Freddie Mercury
Musica Freddie Mercury