La storia dietro
Here I Stand and Face the Rain, secondo DoReSol
Gli a-ha l'hanno registrata allo studio Low con un dettaglio che salta subito all'occhio: il mixaggio è stato curato da loro stessi insieme a John Ratcliff, mentre il processo è stato affidato a Tony Mansfield. Il risultato è quel suono pulito ma corposo, in cui ogni strato di sintetizzatore e chitarra risulta ben definito senza perdere quella sensazione di freschezza che li caratterizzava. La canzone non è un semplice brano di chiusura di un album d’esordio, ma un momento in cui la band decide di chiudere con un gesto: affrontare ciò che verrà senza tirarsi indietro.
Il testo è stato scritto da Pål Waaktaar per *Hunting High & Low*, l’album che li ha lanciati sulla scena internazionale. Non ci sono prove che fosse un brano pensato per singoli o promozioni, ma piuttosto come un finale naturale per un lavoro che cercava di distinguersi da tutto ciò che si sentiva alla radio in quel momento. Durava esattamente 4:31, abbastanza per lasciare un segno senza protrarsi inutilmente.
Dall'album
Hunting High and Low
A‐ha · 1985 · Track 10
Dati
Crediti
Testo Paul Waaktaar-Savoy
Musica Paul Waaktaar-Savoy