La storia dietro
Down Rodeo, secondo DoReSol
In *Down Rodeo*, Rage Against the Machine si immerge nella cruda realtà della disuguaglianza sociale in America, un tema che risuonava fortemente nella città di Los Angeles dopo i disordini del 1992. Il testo, scritto in un contesto di tensione sociale e violenza della polizia, come l'incidente di Rodney King, dipinge un quadro vivido del divario tra ricchi e poveri. La frase "So now I’m rollin' down Rodeo with a shotgun, These people ain’t seen a brown skin man, Since their grandparents bought one" è un riflesso diretto di questa divisione, indicando una disconnessione generazionale e razziale. Questa canzone, della durata di 5:21, fu concepita come terzo singolo del loro album Evil Empire, sebbene non abbia mai avuto un lancio ufficiale come tale.
La registrazione di Evil Empire, il secondo album dei Rage Against the Machine, ha visto l'ingegneria di Caram Costanzo e Clay Harper, mentre il missaggio è stato curato da Andy Wallace. La produzione è stata uno sforzo congiunto di Brendan O’Brien e della band stessa. L'album, uscito il 16 aprile 1996, quasi quattro anni dopo il loro debutto omonimo del 1992, ha debuttato in cima alle classifiche della Billboard Top 200. Il titolo, Evil Empire, che si traduce come "Impero del Male", era originariamente un termine usato dai conservatori americani per riferirsi all'URSS, ma la band gli ha dato una svolta ironica, applicandolo agli stessi Stati Uniti dalla loro prospettiva socialista.
Dall'album
Evil Empire
Rage Against the Machine · 1996 · Track 7
Dati
Crediti
Testo Zack de la Rocha
Musica Zack de la Rocha, Tom Morello, Brad Wilk, Tim Commerford