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Almendra

di Almendra · Album Almendra

Ana no duerme

Tonalità B major Tempo 161 bpm Metro 4/4 Durata 2:47
Capotasto 0
Tonalità B major
Vel.
◫ Modalità Cinema

Dall'album

Almendra

Almendra

Almendra · 1969

Dati

TonalidadB major
Compás4/4
Tempo161 BPM
Duración2:42
ÁlbumAlmendra
Año1969
ISRCARF036900020

La storia dietro

La canzone Ana no duerme, inclusa nel primo album di Almendra, si presenta con una struttura che invita all'ascolto attento. Dopo un inizio segnato dalla batteria, dalle chitarre e dal basso, il brano si ferma bruscamente. Un breve silenzio lascia spazio a un dialogo tra la batteria e la chitarra solista, che riprendono il pezzo per una nuova sezione. Luis Alberto Spinetta descrisse questa composizione come nata da un "ritmo veloce" e una "piccola melodia che insiste", sebbene lui stesso riconoscesse che era quella che gli piaceva meno del disco, senza arrivare a dispiacergli.

Questo brano, che fa parte dell'album Almendra I uscito nel 1969, fu concepito da Spinetta quando aveva solo 19 anni. L'intero disco ebbe un'influenza fondamentale nel consolidamento del cosiddetto "rock nazionale" argentino. Nel 1985, un sondaggio tra importanti giornalisti e musicisti del rock argentino lo collocò come l'album più influente, con 23 dei 31 partecipanti che lo scelsero. La copertina dell'album, dove è raffigurato un uomo con un occhio, una lacrima e una freccia a ventosa, assegna a Ana no duerme la freccia-ventosa, simboleggiando "temi che gli uomini cantano a quella lacrima dell'uomo della copertina, legati ai loro destini". Spinetta associò "Ana" a sua sorella, Ana María, ma anche a tutte le donne che aspettano, sia amore, amicizia o comprensione, cercando di sfuggire alla loro realtà. Riflettendo anni dopo, il musicista suggerì anche che il nome "Ana" suonasse bene, e che il testo potesse descrivere un essere "completamente squilibrato", simile a "Fermín", un altro personaggio concepito per l'album. Una interpretazione dal vivo di Ana no duerme fu inclusa nell'album San Cristóforo (1998) di Spinetta y los Socios del Desierto.
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