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Almendra 1969
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Almendra

Quando ascolti questo disco, stai entrando in contatto con qualcosa che è nato in un momento molto particolare. È uscito nel 1969, un anno carico di cambiamenti sociali e politici in tutto il mondo e anche in Argentina. Immagina, la Guerra Fredda segnava il polso globale, con tensioni tra blocchi capitalisti e socialisti, e la guerra in Vietnam era una cruda realtà. In America Latina, i movimenti di liberazione nazionale guadagnavano forza, mentre negli Stati Uniti le proteste contro la guerra si intensificavano. In Argentina, il paese viveva sotto una dittatura militare dal 1966, e quello stesso anno, il 1969, videro succedersi importanti sollevamenti come il Cordobazo. In questo stesso contesto, il rock and roll esplodeva a livello mondiale con la controcultura, il movimento hippie e festival di massa come Woodstock.

Anno
1969
Canzoni
9
Durata
37 min 31 seg
Ascolta l'album

Sull'album

Almendra, secondo DoReSol

In mezzo a tutto questo, il rock in spagnolo in Argentina stava iniziando a trovare la propria voce. Fino ad allora, il rock era prevalentemente anglosassone e, quando cantato nella nostra lingua, spesso mancava di originalità o profondità. Ma a partire da successi come "La balsa" di Los Gatos nel 1967, emerse una corrente di "rock nacional" che si connetteva in modo molto diretto con i giovani. Ed è proprio in questo scenario che appare Luis Alberto Spinetta, a soli 19 anni, con il primo album degli Almendra, che sarebbe diventato un punto di svolta per il genere e per la canzone popolare nella regione.

Questo primo lavoro degli Almendra, che sulla copertina porta solo il nome della band, ebbe un impatto fondamentale nella formazione del rock nazionale argentino e nella creazione di una nuova forma di canzone rioplatense. La rivista Rolling Stone lo ha classificato come il sesto miglior album rock argentino nella sua lista dei 100 migliori. Il brano che apre il disco, Muchacha (ojos de papel), è un classico indiscutibile del rock in spagnolo, ed è stato riconosciuto come la seconda migliore canzone della storia del rock argentino. La formazione che registrò questo disco era composta da Luis Alberto Spinetta alla chitarra e voce, Edelmiro Molinari alla chitarra solista, Emilio del Guercio al basso e cori, e Rodolfo García alla batteria. Inoltre, in Figuración collaborò Pappo ai cori, e in Laura va, Rodolfo Alchourron diresse un'orchestra e Rodolfo Mederos contribuì con il bandoneon.