In mezzo a tutto questo, il rock in spagnolo in Argentina stava iniziando a trovare la propria voce. Fino ad allora, il rock era prevalentemente anglosassone e, quando cantato nella nostra lingua, spesso mancava di originalità o profondità. Ma a partire da successi come "La balsa" di Los Gatos nel 1967, emerse una corrente di "rock nacional" che si connetteva in modo molto diretto con i giovani. Ed è proprio in questo scenario che appare Luis Alberto Spinetta, a soli 19 anni, con il primo album degli Almendra, che sarebbe diventato un punto di svolta per il genere e per la canzone popolare nella regione.
Questo primo lavoro degli Almendra, che sulla copertina porta solo il nome della band, ebbe un impatto fondamentale nella formazione del rock nazionale argentino e nella creazione di una nuova forma di canzone rioplatense. La rivista Rolling Stone lo ha classificato come il sesto miglior album rock argentino nella sua lista dei 100 migliori. Il brano che apre il disco, Muchacha (ojos de papel), è un classico indiscutibile del rock in spagnolo, ed è stato riconosciuto come la seconda migliore canzone della storia del rock argentino. La formazione che registrò questo disco era composta da Luis Alberto Spinetta alla chitarra e voce, Edelmiro Molinari alla chitarra solista, Emilio del Guercio al basso e cori, e Rodolfo García alla batteria. Inoltre, in Figuración collaborò Pappo ai cori, e in Laura va, Rodolfo Alchourron diresse un'orchestra e Rodolfo Mederos contribuì con il bandoneon.