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La storia dietro
Amor certinho, secondo DoReSol
João Gilberto registrò Amor certinho in meno di due minuti, ma in quel breve lasso di tempo condensò ciò che avrebbe poi definito la bossa nova. Non è una canzone lunga, né presenta cambi di ritmo bruschi o cori elaborati: è solo la chitarra acustica di Gilberto che segna un tempo lieve, una melodia che sgorga con naturalezza e una voce che quasi sussurra, come se il brano esistesse già e lui l’avesse semplicemente trovato tra gli accordi. Questo minimalismo non è casuale. Gilberto non cercava di riempire gli spazi; voleva che ogni nota respirasse. E in Amor certinho, il risultato è un pezzo che suona come una conversazione intima tra il musicista e chi lo ascolta.
Il disco in cui apparve, O amor, o sorriso e a flor, uscì in Brasile nel 1961, ma prima di allora aveva già attraversato l’Atlantico. Nel 1960, la casa discografica Capitol lo pubblicò negli Stati Uniti con il titolo Brazil's Brilliant João Gilberto, con l’obiettivo di presentare il suo suono al pubblico nordamericano. A quel punto, Gilberto lavorava già da anni a quella modalità di suonare la chitarra e cantare che sarebbe poi stata chiamata bossa nova. La tecnica sembrava semplice in apparenza: una mano marcava il ritmo sulla chitarra mentre l’altra disegnava melodie pulite, e la voce si adattava al tempo senza forzare. Ma dietro quella apparente semplicità c’erano anni di sperimentazione, anzi di rifiuto. Gilberto era stato cacciato da un gruppo a Rio de Janeiro per essere stato definito "ribelle", e prima di allora aveva trascorso periodi senza lavoro, insistendo su un’idea che molti non comprendevano. Fu allora che arrivò Tom Jobim, il pianista che condivideva la sua ossessione per fondere il samba con il jazz, e insieme affinarono ciò che sarebbe poi diventato il DNA della bossa nova. Amor certinho è una di quelle canzoni che, senza clamore, riassume quel momento: un brano breve, registrato in studio, ma con la forza di chi sa che l’essenziale non ha bisogno di ornamenti.
Dall'album
O amor, o sorriso e a flor
João Gilberto · 1960 · Track 11
Dati