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Canzoni essenziali
Pink Flamingo
Slippery When Wet · 1986
Let It Rock
Slippery When Wet · 1986
You Give Love a Bad Name
Slippery When Wet · 1986
Livin’ on a Prayer
Slippery When Wet · 1986
Social Disease
Slippery When Wet · 1986
Wanted Dead or Alive
Slippery When Wet · 1986
Raise Your Hands
Slippery When Wet · 1986
Without Love
Slippery When Wet · 1986
I’d Die for You
Slippery When Wet · 1986
Never Say Goodbye
Slippery When Wet · 1986
1 album · 1986
Discografia completa
Condividono scena, decennio e ossessioni
Artisti correlati
Dati, premi, membri e altro
Altro su Bon Jovi
Biografia
Dopo quel picco, la band dimostrò di poter reinventarsi senza perdere ciò che li rendeva riconoscibili. New Jersey (1988) fu la conferma: cinque brani nella Top 10 di Billboard, due numeri uno, e un tour che si protrasse per due anni senza sosta. Ma dove molti gruppi sarebbero caduti nell'autocompiacimento, loro fecero una svolta inaspettata negli anni '90. Keep the Faith (1992) li mostrò più seri, con testi che parlavano di maturità e un suono che non aveva più bisogno dello scintillio eccessivo degli anni '80. "Bed of Roses" divenne un successo atipico per loro: lento, introspettivo, ma altrettanto coinvolgente. Poi arrivò Cross Road (1994), quella compilation che li portò a un altro livello con "Always", una canzone che, anni dopo, risuona ancora a matrimoni e stadi allo stesso modo.
Il nuovo millennio li trovò ad esplorare territori diversi. Crush (2000) li avvicinò a una generazione che non li aveva vissuti al loro apice, grazie a "It's My Life", un brano che suonava come un inno generazionale senza perdere l'essenza rock. Ma la svolta più sorprendente arrivò con Lost Highway (2007), dove il country si insinuò nel loro sound. "Who Says You Can't Go Home" non solo gli valse un Grammy, ma divenne il primo singolo rock a raggiungere la vetta delle classifiche country. Non fu un cambio di pelle, ma un ampliamento: dimostrarono di poter adattarsi senza tradirsi. The Circle (2009) fu il ritorno alle radici, e sebbene This House Is Not for Sale (2016) sia arrivato senza Richie Sambora, la band andò avanti con la stessa energia, arrivando persino a riscrivere 2020 per includere temi ispirati alla pandemia e alle proteste per George Floyd.
Oggi, con Forever (2024) appena uscito e una tournée programmata per il 2026, i Bon Jovi restano quel ponte tra il classico e il nuovo. Non sono una band di mode passeggere, ma di canzoni che resistono. E sebbene abbiano venduto oltre 130 milioni di dischi e suonato per 34 milioni di persone in 50 paesi, ciò che sorprende di più è come, dopo quarant'anni, continuino a suonare come quella band da bar che un giorno decise che il mondo aveva bisogno di ascoltare la loro versione del rock.
Dati
- Nascita
- 1 gen 1983
- Paese
- 🇺🇸 Stati Uniti
- Genere
- Rock
Premi e riconoscimenti
-
Grammy
-
Brit Awards
Membri
- cori, tastiera, voce, pedal steel guitar, pianoforte, fondatore · 1983–presente
- David Bryan
- chitarra acustica, chitarra elettrica, eponymous, voce, maracas, fondatore · 1983–presente
- Jon Bon Jovi
- cori, batteria, voce, percussioni, fondatore · 1983–presente
- Tico Torres
- cori, basso · 2016–presente
- Hugh McDonald
- chitarra acustica, cori, chitarra elettrica, voce, talkbox · 2016–presente
- Phil X
- chitarra acustica, cori, chitarra elettrica, voce, talkbox · 1983–2013
- Richie Sambora
- cori, basso, fondatore · 1983–1994
- Alec John Such
- cori, chitarra elettrica, fondatore · 1983–1983
- Dave “The Snake” Sabo
Etichette discografiche
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