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Hannover, Germania · 1965 — presente

Scorpions

Scorpions non è solo una band: è un suono che pulsa in ogni accordo da oltre mezzo secolo. La loro essenza sta nell’incontro tra la forza del hard rock tedesco e quella melodia orecchiabile che, indipendentemente dalla lingua, sa di casa. Non è il volume a definirli, ma come quel volume diventi intimo in canzoni come Still Loving You o Rock You Like a Hurricane, dove riff taglienti e voci pulite si intrecciano senza perdere un grammo di energia. Il trucco sta nel loro equilibrio: abbastanza distorsione per sentire il sudore sul palco, ma con la chiarezza sufficiente per canticchiare uscendo dal locale.

La svolta che li portò fuori dall’Europa arrivò nel 1979 con Lovedrive. Fino ad allora avevano esplorato suoni più grezzi, come in Lonesome Crow (1972) o nei primi dischi con Uli Jon Roth, quando il metal sapeva ancora di garage. Ma con Matthias Jabs alla chitarra e la produzione più raffinata di Dieter Dierks, trovarono un percorso che risuonava con il pubblico oltre i confini. Quel disco li portò negli Stati Uniti, e da lì non ci fu più ritorno: Blackout (1982) e Love at First Sting (1984) li misero sotto i riflettori globali, con vendite che superarono il platino e tournée che li videro calcare stadi stracolmi.

2 Album
20 Canzoni
2,9M Ascoltatori/mese

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2 album · 1984 — 1990

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Biografia

Curioso è come Crazy World (1990) li abbia consacrati definitivamente come qualcosa di più che semplici musicisti. Wind of Change non fu solo un successo commerciale — vendette oltre quattordici milioni di copie — ma un inno che accompagnò il crollo del blocco sovietico. Il testo, scritto in un albergo di Mosca, catturò il momento esatto in cui il mondo tirò un sospiro di sollievo. Poi vennero cambi di formazione, esperimenti come Eye II Eye (1999) e persino una "tournée d’addio" nel 2010, ma sempre con quel DNA: chitarre che suonano di libertà e voci fatte per cantare sotto la pioggia. Nel 2022, con Rock Believer, hanno dimostrato che, anche dopo sessant’anni, sanno ancora far sembrare una canzone un presagio di futuro.

Dati

Nascita
1 gen 1965
Paese
🇩🇪 Germania
Genere
Hard rock

Membri

cori, chitarra, fondatore · 1965–presente
Rudolf Schenker
voce · 1969–presente
Klaus Meine
cori, chitarra · 1979–presente
Matthias Jabs
cori, basso · 2004–presente
Paweł Mąciwoda
batteria · 2016–presente
Mikkey Dee
batteria · 1996–2016
James Kottak
cori, basso · 1973–1992
Francis Buchholz
cori, batteria, percussioni · 1977–1996
Herman Rarebell
cori, basso · 1993–2002
Ralph Rieckermann
cori, batteria, percussioni, fondatore · 1965–1973
Wolfgang Dziony
cori, chitarra, fondatore · 1965–1970
Karl-Heinz Vollmer
cori, basso · 1968–1973
Lothar Heimberg
cori, chitarra, voce · 1973–1978
Uli Jon Roth
cori, chitarra · 1969–1973
Michael Schenker
fondatore · 1965–1968
Joachim Kirchhoff
cori, batteria, percussioni · 1973–1975
Hans‐Jürgen Rosenthal
batteria, percussioni · 1975–1977
Rudy Lenners
tastiera · 1973–1974
Achim Kirschning
cori, chitarra · 1978–1979
Michael Schenker
· 1972–1972
Werner Löhr
batteria, percussioni · 1977–1977
Joe Wyman
batteria, percussioni · 1996–1996
Curt Cress
cori, basso · 2000–2000
Ken Taylor
basso · 2004–2004
Barry Sparks
cori, basso · 2004–2004
Ingo Powitzer
batteria · 2014–2014
Johan Franzon

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