Inizio · Artisti · Al Stewart

🇬🇧 Regno Unito · 1945 — presente

Al Stewart

Al Stewart ha forgiato il suo suono tra folk e rock, ma con una svolta che lo ha reso unico: le sue canzoni non si limitavano a raccontare storie, ma le intrecciavano con fili della storia stessa. Non era un semplice narratore; i suoi testi si muovevano tra guerre napoleoniche, amori infranti o notti nei caffè londinesi con la stessa naturalezza con cui altri cantavano d’amore o disamore. Quella fusione — tra l’intimo e l’epico — finì per definire il suo stile: un folk-rock in cui gli accordi acustici si intrecciavano con arrangiamenti che a volte sembravano viaggi nel tempo.

Quello che iniziò come un ragazzo che suonava nei bar di Bournemouth finì per portarlo sui palcoscenici più grandi. Il suo salto non arrivò con un disco qualsiasi, ma con Year of the Cat, un album che nel 1976 lo mise sulla mappa internazionale. Il brano che dà il nome al disco non fu solo un successo, ma vendette milioni di copie e divenne il suo biglietto da visita. Ma prima di allora, ci furono anni di fatica nei club come il Bunjies Coffee House a Soho, dove condivideva il palco con leggende come Cat Stevens o Bert Jansch. Arrivò persino a frequentare i camerini di Bournemouth con John Lennon, quando i Beatles suonavano lì nel 1963. Stewart, appena diciottenne, si intrufolò tra le quinte fingendosi rappresentante della Rickenbacker per conoscere i suoi idoli. Lennon, tra le risate, gli lasciò suonare la sua chitarra nera.

1 Album
9 Canzoni
502K Ascoltatori/mese

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Canzoni essenziali

1 album · 1976

Discografia completa

Dati, premi, membri e altro

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Biografia

Oltre al successo commerciale, ci sono dischi che mostrano meglio la sua essenza. Past, Present and Future (1973) è uno di questi: un’opera in cui ogni canzone è una finestra su un’altra epoca, dalla Rivoluzione Francese alla Seconda Guerra Mondiale. Non cercava di vendere milioni, ma di costruire un suono che nessun altro stava facendo. E sebbene Time Passages (1978) — il suo successivo disco di platino — lo abbia portato a un altro livello, tornò sempre a quel folk-rock storico che lo definiva. Persino nel 2009, con Uncorked, dimostrò di poter reinventarsi senza perdere il suo stile, questa volta sotto la sua etichetta, Wallaby Trails Recordings. Oggi, a oltre settant’anni, continua a girare per Stati Uniti ed Europa, portando con sé quelle storie che imparò a raccontare molto prima che il mondo le ascoltasse.

Dati

Nascita
5 set 1945
Paese
🇬🇧 Regno Unito
Genere
singer-songwriter