L'album diede origine a diverse canzoni che risuonarono con il pubblico. La title track, Sowing the Seeds of Love, divenne un successo, e altre come Woman in Chains e Advice for the Young at Heart raggiunsero le prime 40 posizioni nelle classifiche di diversi paesi. La ricerca di quel suono più umano portò Roland Orzabal e Curt Smith a invitare la cantante e pianista Oleta Adams a collaborare. L'avevano scoperta mentre suonava in un hotel a Kansas City durante un tour nel 1985, e la sua voce apportò un calore soul a brani come Woman in Chains, Badman’s Song e Standing on the Corner of the Third World. La genesi di Badman’s Song, ad esempio, risale al 1985, nata da un'esperienza personale di Orzabal.
The Seeds of Love ebbe un'accoglienza internazionale molto positiva, debuttando al numero uno nel Regno Unito ed entrando nella top ten negli Stati Uniti, oltre a ottenere certificazioni d'Oro e Platino in paesi come Francia, Germania, Canada e Olanda. Nonostante questo successo, le tensioni sorte durante la registrazione portarono Curt Smith e Roland Orzabal a separarsi dopo il loro tour mondiale del 1990. Nell'ottobre 2020, è stata rilasciata una riedizione rimasterizzata dell'album, che includeva materiale aggiuntivo come lati B, remix e un mix in surround 5.1, offrendo una nuova prospettiva su quest'opera.