All'interno di Sombras de la China, canzoni come Secreta mujer e Princesa offrono una finestra sulle tematiche affrontate dal disco. La prima, ad esempio, si addentra nella complessità delle relazioni umane con una delicatezza lirica caratteristica di Serrat. Da parte sua, Princesa, con il suo titolo evocativo, suggerisce una narrazione che potrebbe collegarsi all'influenza di poeti e del canzoniere popolare latinoamericano che Serrat ha saputo incorporare nella sua opera, come fece nel reinterpretare brani di Violeta Parra o Víctor Jara. L'album, che include un totale di undici brani, fu concepito in un momento in cui Serrat era già una figura consolidata, conosciuto anche come El noi del Poble-sec.
L'opera di Joan Manuel Serrat Teresa si nutre di un ampio spettro di influenze, dal folklore catalano e la copla spagnola al tango e al bolero. Questa diversità si percepisce nel modo in cui costruisce le sue canzoni, intrecciando spesso musica e poesia in modo organico. Sombras de la China, pubblicato nel 1998, si aggiunge a una discografia premiata e riconosciuta nel corso degli anni, dimostrando la vitalità di un artista che ha saputo mantenere un dialogo costante tra tradizione e innovazione nella sua proposta musicale.