Una delle sfaccettature più sorprendenti della creazione di Rock Doido è stato il suo approccio sperimentale. È stato girato un cortometraggio in piano sequenza, utilizzando uno smartphone nelle strade del quartiere Condor, a Belém, Pará. Questa tecnica ha cercato di catturare la spontaneità e l'energia grezza della cultura amazzonica, rafforzando l'impegno del progetto verso un'estetica periferica e popolare. Musicalmente, l'album è un crogiolo di influenze che riflettono la ricchezza del nord del Brasile. Il tecnobrega, originario del Pará e caratterizzato dai suoi ritmi elettronici ballabili, funge da base, ma viene arricchito da elementi di brega-funk, carimbó e ritmi latini, oltre a contare sulla partecipazione di artisti come Lauana Prado, Viviane Batidão e Gang do Eletro.
La ricezione critica di Rock Doido ha evidenziato la sua originalità e il suo ruolo nella valorizzazione della cultura del Pará. L'album è stato riconosciuto per la sua potenza audiovisiva e il suo impatto culturale, posizionando l'Amazzonia come un importante fulcro della produzione musicale brasiliana contemporanea. La canzone Foguinho, in particolare, ha ricevuto menzioni importanti, essendo stata nominata Hit dell'Anno e vincendo nella categoria Brega dell'Anno al Prêmio Multishow 2025, dove l'album ha gareggiato anche per Album dell'Anno e Copertina dell'Anno. Questo lavoro ha consolidato la carriera di Gaby Amarantos dopo il suo precedente album, TecnoShow (2022), approfondendo le sue radici ed esplorando nuove vie sonore e visive.