La storia dietro
Viciada em Seduzir, secondo DoReSol
Gaby Amarantos porta il ritmo delle aparelhagens di Belém fino nello studio in un disco che non suona come una registrazione, ma come una festa di strada. Viciada em Seduzir non è una canzone: è un brano di 2 minuti e 7 secondi in cui il tecnobrega si fonde con il carimbó in un loop incessante che non lascia respiro, come se l’altoparlante fosse parte della processione. Il basso e la percussione si intrecciano in uno schema ripetitivo che non segue il tradizionale 4/4, ma si muove in una cadenza più vicina a Rock Doido, quell’album che l’artista ha pubblicato alla fine di agosto 2025. Qui non c’è spazio per i silenzi; ogni nota sembra spingere in avanti, come se la canzone stessa avesse bisogno di sfuggire alla propria intensità.Il disco è nato dalla collaborazione con il collettivo Altar Sonoro, che insieme a Gaby Amarantos ha cercato di catturare l’energia grezza delle strade del Nord del Brasile senza edulcorarla.
Viciada em Seduzir dimostra che le registrazioni in studio possono suonare improvvisate: il brano è stato inciso in una sola take, con i musicisti che suonavano quasi all’unisono, come se il tempo si fosse fermato in una di quelle notti di aparelhagem in cui il volume non perdona. Il risultato è un pezzo che non chiede di essere ballato, ma di essere vissuto.
Dall'album
Rock Doido
Gaby Amarantos · 2025 · Track 10
Dati