Da questa fase di introspezione nacque "In the Air Tonight", uno dei brani più riconoscibili del disco. La canzone nacque spontaneamente, con Collins che sperimentava una drum machine e un'idea lirica che esprimeva il malcontento di una relazione interrotta. Nonostante alcuni criticarono l'uso della drum machine da parte di un batterista così rinomato, il risultato trasmetteva una crudezza emotiva che risuonò con il pubblico. Un altro esempio di questa dualità tra ritmo e contenuto è "I Missed Again", che combina un'energia contagiosa con la malinconia che permea l'album.
Musicalmente, Face Value rivela influenze inaspettate. Nonostante la sua carriera nel rock progressivo con i Genesis e la sua incursione nel jazz fusion con i Brand X, Collins incorporò elementi del suono Motown. Questa fusione divenne evidente negli arrangiamenti degli ottoni, dove collaborarono musicisti come i Phenix Horns. La registrazione dell'album, che si estese tra la metà del 1980 e l'inizio del 1981 a Londra e Los Angeles, vide la co-produzione di Collins e Hugh Padgham, e la partecipazione di altri musicisti come Alphonso Johnson ed Eric Clapton. Il disco ebbe una buona accoglienza, raggiungendo il numero 1 nella UK Albums Chart e posizionandosi nella Billboard 200, segnando l'inizio di una fortunata carriera solista.