La storia dietro
La canzone If Leaving Me Is Easy, parte dell'album di debutto di Phil Collins, Face Value, pubblicato nel 1981, presenta un'atmosfera introspettiva che è esaltata dalla sua interpretazione vocale. Nel ritornello, Collins utilizza un registro di falsetto acuto, una scelta che conferisce al brano una qualità eterea e vulnerabile. Questa particolarità, unita al testo che affronta temi personali, invita a un ascolto attento e riflessivo, cercando di connettersi con l'emozione che trasmette.
La registrazione di If Leaving Me Is Easy, avvenuta nel 1980, ha visto la partecipazione di Eric Clapton. Come ha raccontato lo stesso Collins, Clapton ha registrato le sue parti dopo aver bevuto qualche drink. Nonostante la collaborazione, Collins espresse all'epoca il desiderio che Clapton avesse contribuito ancora di più alla canzone. Da parte sua, Clapton spiegò di aver provato una certa riserva, temendo che il suo contributo potesse snaturare l'essenza del brano. La produzione di questa canzone, così come del resto dell'album Face Value, è stata curata da Phil Collins insieme a Hugh Padgham, e ha visto l'ingegneria del suono di Nick Launay, Hugh Padgham e Karen Segal. Nel Regno Unito, la canzone è stata pubblicata come terzo singolo dell'album, raggiungendo il 17° posto nelle classifiche, mentre in Irlanda è arrivata al numero 25. Negli Stati Uniti, tuttavia, non è stata pubblicata come singolo. Una versione di questa canzone è stata successivamente registrata dagli Isley Brothers per il loro album Masterpiece del 1985.