Uno dei brani chiave dell'album è Quale allegria. Si racconta che Michele Mondella, all'epoca capo stampa di Dalla, rivelò che il cantautore gli confessò, poco prima della sua scomparsa, di aver scritto questa canzone appena una settimana dopo aver perso la madre. Un altro brano di spicco, Treno a vela, fa un riferimento velato ai Krisma (allora conosciuti come Chrisma) e alla loro incursione nel genere disco, attraverso una strofa che menziona gente proveniente dal Veneto per vedere il cantante Patrizio e il suo "porno comizio".
L'album, che include 8 canzoni, presenta un'opera in cui Lucio Dalla è l'unico autore dei testi e della musica. Tra i brani che compongono la tracklist figurano Come è profondo il mare, Treno a vela, Il cucciolo Alfredo, Corso Buenos Aires, Disperato erotico stomp, Quale allegria, …e non andar più via e Barcarola.