Lucio Dalla — Treno a vela
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Intro 1
C
Strofa 1
C
Voglio un chilo di pane e un fiasco di vino
F
Le do in cambio il bambino
C
che ho in più
G
Posso darle anche un osso
F
\"Non mi piace, è di
cane\"
C
M'è passata la fame m'è
passata la fame
Quanto costa una mela?
\"Costa un sacco di botte\"
F
Se mi faccio picchiare un pochino
C
A darebbe al bambino?
G
Se la metterà in testa
senza neanche capire
F
Così lei con le frecce
C
si potrà divertire
B potrà divertire
Strofa 2
C Am E
Tutte le sere, il padre e il figlio
F#m
B tenevano per mano e poi
Am E
Poi nella notte, senza suoni e nostalgia
D F#m
B incontravano con gli altri nella via
A Am E
E senza un alito di vento
F#m D F#m
A guardare quella stel la là
Am E
Che era una stella senza lu ce
F#m
Era quella del \"brodo
D G C E
Star\" e poi via
A E
Di corsa fino alla ferrovia
A
Dove al lume di candela passava
F#m Fm
Un treno a ve la ringhiando,
sbuffando
Em D
Bimbo, non piangere più
Strofa 3
D
C
Il bambino ora dorme
Sulla schiena di un cane
F
Mentre il padre sfinito
C
Gli fa aria con un dito
G
Poi c'è gente che viene dal Veneto
F
Per vedere il cantante Patrizio
C
E il suo porno comizio
E il suo porno comizio
G C
B è svegliato il bambino
G C
A dormire ora è il cane
F
Mentre il padre da ore non parla
C
Ed ha sempre più fame
G Em F G
In un lampo la sua decisione:
Em Am F
Prende in mano un bastone
G C
E comincia a volare e
G C
comincia a volare
G C
E comincia a volare
Finale 1
C G C
Voglio un chilo di pane
E un fiasco di vino
Le do in cambio il bambino che ho in più
Posso darle anche un osso
Non mi piace, è di cane
M'è passata la fame
Quanto costa una mela?
Costa un sacco di botte
Se mi faccio picchiare un pochino
La darebbe al bambino?
Se la metterà in testa senza neanche capire
Così lei con le frecce si potrà divertire
Si potrà divertire
Tutte le sere il padre e il figlio si tenevano per mano, poi
E nella notte senza suoni, nostalgia, si incontravano con gli altri nella via
E senza un alito di vento a guardare quella stella là
Che era una stella senza luce, era quella del brodo STAR
E poi via di corsa fino alla ferrovia
Dove al lume di candela passava un treno a vela
Ringhiando, sbuffando
Bimbo, non piangere più
Il bambino ora dorme
Sulla schiena di un cane
Mentre il padre sfinito gli fa aria con un dito
Poi c'è gente che viene dal Veneto
Per vedere il cantante Patrizio
E il suo porno comizio
E il suo porno comizio
Si è svegliato il bambino
A dormire ora è il cane
Mentre il padre da ore non parla
Ed ha sempre più fame
In un lampo la sua decisione
Prende in mano un bastone
E comincia a volare
E comincia a volare
E comincia a volare