La storia dietro
Zoraide, secondo DoReSol
Zoraide è il brano che rompe gli schemi nel primo album dei Ultraje a Rigor. Registrato nello studio Nas Nuvens di Rio de Janeiro, suona diverso da tutto ciò che si ascoltava in quel periodo: l’intro si ripete con una cadenza che non segue il tempo tradizionale, come se il tempo si allungasse senza preavviso. Il testo, breve e diretto, racconta una storia che sembra tratta da una giornata qualsiasi in città, ma con una svolta ironica che era già il marchio di fabbrica della band. Non sembra una canzone provata — sembra qualcosa registrato in fretta, senza filtri, come se il tempo stringesse.
L’album Nós Vamos Invadir Sua Praia uscì nel 1985 ed era il primo dei Ultraje a Rigor. Il titolo, secondo il produttore Pena Schmidt, era una provocazione delle band di San Paolo verso quelle di Rio: una nuova generazione che arrivava a contendere il terreno dei pionieri del rock nazionale. Zoraide non è la più conosciuta del disco, ma è una di quelle che meglio ne incarna lo spirito: fresca, disinvolta e con un umorismo che non chiede permesso. Il chitarrista Carlo "Carlinhos" Bartolini partecipò a queste sessioni, anche se se ne andò prima che fosse completato il successivo LP, Sexo!!, nel 1987. Il disco vendette più del previsto — disco di platino in Brasile — e Zoraide rimase come un dettaglio curioso all’interno di un album già storico.
Dall'album
Nós vamos invadir sua praia
Ultraje a rigor · 1985 · Track 4
Dati