La storia dietro
The Drugs Don’t Work, secondo DoReSol
Quando Richard Ashcroft si trasferì a Bath, Somerset, per lavorare alle demo, stava coltivando qualcosa di speciale. Nonostante le idiosincrasie della band, tra cui l’uscita e il successivo ritorno del chitarrista Nick McCabe, la musica cominciò a prendere forma. Dopo alcune sessioni di registrazione che non si concretizzarono con produttori come John Leckie e Owen Morris, e una breve parentesi con l’ex componente degli Suede, Bernard Butler, la band si concentrò nel perfezionare il suono. Nel 1996, agli Olympic Studios di Londra, lavorarono prima con Martin "Youth" Glover e poi con l’ingegnere Chris Potter. Fu all’inizio del 1997 che Ashcroft tornò in contatto con McCabe, un momento chiave per la solidificazione del progetto.
Il brano The Drugs Don’t Work, della durata di 5:05, emerse da questo processo creativo. Il missaggio finale e la produzione furono affidati a Chris Potter, che collaborò anche con The Verve e Youth. Questo pezzo fa parte di Urban Hymns, il terzo album in studio di The Verve, pubblicato il 29 settembre 1997. La band, originaria di Wigan, in Inghilterra, e formatasi nel 1989, aveva attraversato periodi complicati, tra cui separazioni temporanee e tensioni interne. Tuttavia, questo disco — e in particolare questo brano — dimostrò la capacità del gruppo di superare le avversità e creare musica che risuonava profondamente.
Dall'album
Urban Hymns
The Verve · 1997 · Track 4
Dati