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Crowded House

di Crowded House · Album Crowded House

That’s What I Call Love

Tonalità Em Tempo 115 bpm Metro 4/4 Durata 3:38
Capotasto 0
Tonalità Em
Vel.
◫ Modalità Cinema

La storia dietro

That’s What I Call Love, secondo DoReSol

La canzone *That’s What I Call Love* dei Crowded House, con la sua durata di 3 minuti e 39 secondi, ci presenta un suono che invita alla riflessione. Sebbene non provenga dal loro album di debutto omonimo del 1986, condivide l'essenza melodica e la profondità lirica che caratterizzano la band. L'origine dei Crowded House risale al 1984, dopo la separazione degli Split Enz. Neil Finn e il batterista Paul Hester decisero di unire le forze, e presto si unì a loro il bassista Nick Seymour, che si avvicinò a Finn durante un concerto a Melbourne. Inizialmente, il gruppo era conosciuto come "The Mullanes", e tra le loro fila c'era anche il chitarrista Craig Hooper, che lasciò la band prima che firmassero con la Capitol Records.

La carriera dei Crowded House si estese tra il 1986 e il 1996, lasciando un'eredità di brani riconosciuti come *Don't Dream It's Over* o *Something So Strong*. Anni dopo, nel 2007, Neil Finn e Nick Seymour si riunirono per lavorare a un nuovo progetto, che portò al ritorno dei Crowded House con l'album *Time on Earth*. Per questa nuova fase, Mark Hart si unì nuovamente alla chitarra e al pianoforte, e Matt Sherrod occupò il posto del batterista Paul Hester. Nel corso della loro carriera, collaborazioni come quelle di Mark Hart in album come *Together Alone* e *Recurring Dream* (1992–1996), e la partecipazione di Tim Finn, fratello di Neil, in *Woodface* (1990–1992), hanno arricchito il loro suono.

Dall'album

Crowded House

Crowded House

Crowded House · 1986 · Track 10

Dati

TonalitàEm
Metro4/4
Tempo115 BPM
Durata3:38
AlbumCrowded House
Anno1986
ISRCUSCA28600121
0:00
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