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Dall'album
Chicago 17
Chicago · 1984 · Track 1
Dati
Duración3:49
ÁlbumChicago 17
Año1984
ISRCUSWB10603146
La storia dietro
Quando i Chicago decisero di pubblicare Stay the Night come primo singolo del loro album Chicago 17 nel 1984, fu una mossa inaspettata. Mentre tutti si aspettavano una ballata, la band optò per qualcosa di più energico e distintivo. Questa canzone si discostò dal classico suono di armonie vocali e ottoni che li caratterizzava, presentando un potente ritmo di batteria, sintetizzatori e una voce principale in un registro più alto. Il risultato fu un brano che catturò l'attenzione, diventando uno dei singoli più aggiunti alle radio della settimana e raggiungendo la sedicesima posizione nella Billboard Hot 100.
La registrazione di Stay the Night vide la partecipazione di Jeff Porcaro, il batterista dei Toto, al posto del consueto batterista dei Chicago, Danny Seraphine. La produzione fu curata da David Foster, che co-scrisse la canzone anche con Peter Cetera, il cantante principale di questo brano. Il videoclip, girato nei dintorni del Los Angeles River, aggiunse un elemento visivo dinamico con un inseguimento d'auto con protagonista una Oldsmobile 442 del 1968. La regia del video fu affidata a Gilbert Bettman Jr., e vide Ingrid Anderson interpretare la donna e Debbie Evans eseguire le acrobazie. L'uscita di questo singolo fu fondamentale affinché le stazioni radio che da tempo non trasmettevano i Chicago li includessero nuovamente nella loro programmazione. L'album Chicago 17, pubblicato nel maggio 1984, divenne l'album più venduto della band fino ad oggi, superando i 6.1 milioni di copie in vari paesi, e il successo dei suoi videoclip, incluso quello di Stay the Night, contribuì a fargli ottenere multiple certificazioni di platino.