La storia dietro
Spies, secondo DoReSol
La canzone Spies, inclusa nell'album di debutto dei Coldplay, Parachutes, si immerge in un'atmosfera che evoca il cinema di spionaggio. L'ispirazione diretta proviene dall'amore della band per i film di James Bond e la musica del loro compositore, John Barry, coincidente con la produzione di The World is Not Enough nel momento in cui questo brano veniva concepito. Con una durata di 5:19, la canzone si dispiega con una profondità sonora che invita alla riflessione.
Parachutes, pubblicato il 10 luglio 2000 nel Regno Unito da Parlophone e il 7 novembre 2000 negli Stati Uniti tramite Nettwerk, è stato co-prodotto da Ken Nelson e dalla band stessa, ad eccezione di High Speed, che ha avuto la produzione esclusiva di Chris Allison. La registrazione di Spies ha coinvolto un team di ingegneri di registrazione, tra cui Simon “Barny” Barnicott, Jon Coles, Ken Nelson, Paul Read e Andrea Wright, mentre il missaggio è stato curato da Michael Brauer. L'album, che ha dato origine anche a singoli come Shiver, Yellow, Trouble e Don't Panic, ha raggiunto il primo posto nel Regno Unito ed è stato certificato 9× Platinum.
Dall'album
Parachutes
Coldplay · 2000 · Track 3
Dati