La storia dietro
Don’t Panic, secondo DoReSol
Quando ti immergi in *Don't Panic*, ti imbatti in un'atmosfera che ti invita a prestare attenzione ai dettagli. La canzone, della durata di 2 minuti e 17 secondi, sembra un pezzo che si dispiega con calma, invitando alla riflessione. È uno dei brani che hanno fatto parte del primo album in studio dei Coldplay, intitolato Parachutes. Questo lavoro, pubblicato nel Regno Unito il 10 luglio 2000 e negli Stati Uniti il 7 novembre dello stesso anno, ha segnato l'inizio della band nel panorama musicale.
La produzione di Parachutes è stata uno sforzo congiunto tra Ken Nelson e la band, sebbene la canzone *High Speed* abbia avuto un approccio diverso, essendo prodotta unicamente da Chris Allison. *Don't Panic* è stato uno dei quattro singoli emersi da questo album, insieme a *Shiver*, *Yellow* e *Trouble*. Curiosamente, la pubblicazione di *Don't Panic* come singolo è stata limitata all'Europa. Per sostenere l'uscita di Parachutes, i Coldplay hanno intrapreso un tour tra il 2000 e il 2001. L'album ha avuto un'accoglienza molto positiva ed è diventato un successo commerciale, raggiungendo il primo posto nelle classifiche del Regno Unito e ottenendo multiple certificazioni di platino. La registrazione ha visto la partecipazione di ingegneri come Simon “Barny” Barnicott, Jon Coles, Ken Nelson, Paul Read e Andrea Wright, mentre il missaggio è stato curato da Michael Brauer.
Dall'album
Parachutes
Coldplay · 2000 · Track 1
Dati