Inizio · Canzoni · Arctic Monkeys · Riot Van

Whatever People Say I Am, That’s What I’m Not

di Arctic Monkeys · Album Whatever People Say I Am, That’s What I’m Not

Riot Van

Tonalità Bm Tempo 103 bpm Metro 4/4 Durata 2:14
Capotasto 0
Tonalità Bm
Vel.
◫ Modalità Cinema

La storia dietro

Riot Van, secondo DoReSol

Questa canzone breve e diretta cattura una scena che molti conoscono: un gruppo di amici che si riversa in strada senza meta, cercando solo di divertirsi. Non ci sono pretese nel racconto, né giudizi su ciò che fanno — solo l’urgenza di vivere il momento, anche se questo significa cacciarsi nei guai. Il testo procede come una bozza rapida, senza fronzoli, ma con un’onestà che suona autentica. Il ritmo incalzante e il basso che scandisce il tempo le conferiscono quell’aria di ribellione contenuta, come se la band sapesse che il divertimento non finisce sempre bene, ma vale comunque la pena.

La registrarono nel 2007, nel pieno del successo del loro secondo album, Favourite Worst Nightmare, quando erano già un fenomeno nel Regno Unito. Il produttore Jim Abbiss e il team di missaggio — Simon “Barny” Barnicott e Owen Skinner — le diedero quel suono grezzo ma levigato, come se il brano fosse uscito da una take dal vivo senza filtri. Non cercavano la perfezione: volevano che l’energia della band si sentisse in ogni nota, anche a costo di lasciare qualche errore in vista. A quel punto, Arctic Monkeys avevano già dimostrato di poter connettere con un pubblico in crescita grazie a internet, cosa non comune per l’epoca. Il brano, con i suoi poco più di due minuti, funziona come un abbozzo di ciò che sarebbe venuto dopo: canzoni che sembrano storie raccontate tra risate e qualche inciampo.

Dall'album

Whatever People Say I Am, That’s What I’m Not

Whatever People Say I Am, That’s What I’m Not

Arctic Monkeys · 2005 · Track 7

Dati

TonalitàBm
Metro4/4
Tempo103 BPM
Durata2:14
CompositoreAlex Turner / Jamie Cook / Matt Helders / Andy Nicholson
AlbumWhatever People Say I Am, That’s What I’m Not
Anno2005
ISRCGBCEL0501186

Crediti

Testo Alex Turner

Musica Alex Turner, Jamie Cook, Matt Helders, Andy Nicholson

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